Una nuova ondata di scioperi tenterà di destabilizzare, domani, la capitale.
Lunedì 23 marzo saranno a rischio, infatti, bus e sportelli Atac al pubblico, per tre scioperi indetti dal Sul e da Faisa Cisal. Regolari le due linee metro e le ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo.
La protesta del Sul interessa i dipendenti Atac per 24 ore con le fasce di garanzia, per cui dalle 8,30 alle 17, e dalle 20 a fine turno, può fermarsi l’attività di biglietterie, controllori sugli autobus, ausiliari addetti al controllo dei parcheggi a pagamento. Possibile la chiusura tutta la giornata del contact center telefonico e degli sportelli al pubblico di via Ostiense 131L.
Dura invece quattro ore, dalle 10,30 alle 14,30, lo sciopero Sul dei lavoratori Trambus: a rischio bus, tram e la sorveglianza di corsie preferenziali, fermate e capolinea.
Infine lo sciopero proclamato da Faisa Cisal tra i lavoratori di Tevere Tpl, la società che gestisce 73 linee bus di periferia. La protesta dura 24 ore e rispetta le fasce di garanzia (5,30-8,30, 17-20). A rischio le seguenti linee bus: C1, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 044, 051, 053, 056, 057, 059, 077, 078, 088, 146, 213, 218, 220, 222, 232, 314, 343, 344, 404, 437, 444, 447, 449, 502, 503, 511, 543, 546, 552, 554, 557, 657, 663, 701, 702, 763, 764, 767, 768, 771, 775, 777, 778, 808, 881, 889, 892, 907, 912, 982, 983, 984, 985, 992, 997 e 998.
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