Domenica 4 ottobre: deviazioni bus a Villaggio Breda e Trastevere.

Domenica due manifestazioni di quartiere avranno effetti sul servizio di trasporto pubblico. A Grotte Celoni, dalle 9 alle 12, è in programma una maratonina amatoriale nell´ambito della festa patronale di Villaggio Breda. I bus della linea 053 potrebbero subire rallentamenti.
A Trastevere, invece, dalle 17,15 alle 20 si svolgerà una processione organizzata dalla Parrocchia di San Francesco. Leggi tutto »

Tutti al mare: ci sono più autobus da Roma!


La stagione balneare è in pieno corso su tutto il litorale romano e sono su strada, già dal 25 aprile, i bus delle “linee mare” che portano i passeggeri davanti alle spiagge, senza stress da traffico e da parcheggio. Sono lo 07 e lo 070 Express, linee che, con l’arrivo dell’estate, vedono aumentare la frequenza delle corse.

Da sabato 20 giugno, lo 07, che va dalla stazione Colombo (Ostia Lido) a Torvaianica, viaggia il sabato e i festivi con una corsa ogni cinque minuti, nei feriali con una ogni dieci minuti. Per la stagione estiva, inoltre, aumenta anche la disponibilità di posti, grazie all’impiego delle vetture da 18 metri.

Lo 070 Express anche quest’anno viene prolungato verso il litorale, con corse ogni 10 minuti, da lunedì 22 non solo il sabato e i festivi, ma anche tutti i giorni feriali, fino alla fine di agosto. In servizio d’inverno tra la fermata Eur Fermi della metro B e la stazione Colombo di Ostia, d’estate lo 070 arriva fino a Torvaianica percorrendo la litoranea. Come lo 07, è per eccellenza l’autobus della spiaggia comunale libera di Castelporziano (che i romani chiamano ‘i cancelli’, riferendosi ai nove ingressi).

Stagione estiva a pieno regime anche per la ferrovia Roma-Lido, con il potenziamento della linea il sabato (181 corse, 20 in più) e la domenica e i festivi (150 corse, 44 in più).

Tutte le informazioni sul trasporto pubblico su www.atac.roma.it.

Apre il nuovo capolinea dei tram a Via Giolitti


Apre i battenti il nuovo capolinea dei tram di via Giolitti, vicino alla stazione Termini, importante tassello dei lavori di ammodernamento della rete tranviaria. I nuovi binari, fonoassorbenti e antivibrazioni, potranno accogliere anche i jumbo tram da 31 e da 33 metri, più capienti, con una capacità di 250 passeggeri, aumentando così l’offerta di trasporto delle linee 5 e 14 dirette verso la periferia est. Il nuovo capolinea costituisce un nodo di scambio tra metropolitane, tram, bus e treni regionali. L’intervento è inoltre compatibile con l’eventuale prolungamento del tram 8 da largo Argentina alla stazione Termini.

I lavori iniziati nel luglio del 2008, hanno richiesto 6,2 milioni di euro di investimenti, finanziati dal ministero delle Infrastrutture tramite il Comune di Roma che li ha conferiti ad Atac. Dopo la prima fase appena conclusa i lavori proseguiranno. La conclusione dell’opera, che comprenderà la riqualificazione urbanistica dell’area, è prevista per fine anno. La scelta della consegna immediata del capolinea è stata dettata dalla possibilità di migliorare subito il servizio tranviario , senza attendere la fine dei lavori di recupero urbanistico.

Il progetto, voluto dal Campidoglio e affidato all’Atac, prevede anche la valorizzazione urbanistica dell’area e il decongestionamento del traffico, in particolare su via Gioberti. Le opere di riqualificazione, che interessano via Giolitti, parte di via Cavour, via Farini, via Marini, via Amendola, via Principe Amedeo, prevedono il rifacimento dei manto stradale, degli attraversamenti pedonali, la riorganizzazione della viabilità locale, nuove banchine di fermata dotate di pensiline e ringhiere di protezione. Saranno così eliminati i problemi di viabilità e sicurezza causati dal vecchio capolinea provvisorio di via Amendola.

Di immediata attuazione l’inserimento nel servizio delle linee 5 e 14 dei jumbo tram e l’istituzione di un percorso provvisorio, leggermente differente sia da quello finora in vigore, sia da quello definitivo. I tram percorreranno sempre via Napoleone III, via Gioberti e via Amendola, proseguiranno per via Manin con svolta in direzione Termini (anziché Farini). Si fermeranno al nuovo capolinea e da lì ripartiranno effettuando una svolta a sinistra su via Cavour per riprendere via Farini, e proseguire su via Napoleone III. Il percorso definitivo, una volta completati i lavori, sarà il seguente: via Napoleone III, via Farini, via Manin direzione piazza dei Cinquecento, via Giolitti (nuovo capolinea) e da lì svolta per via Cavour, via Farini e via Napoleone III.

Modifiche in due fasi anche per la viabilità. Durante la prima fase, che durerà fino a novembre, i veicoli privati non potranno accedere da Via Gioberti a via Amendola. Invariata la circolazione su via Principe Amedeo e via Cavour (con svolta in via Farini) ; via Farini è a doppio senso di marcia, ma solo tra via Manin e via Cavour (non si può accedere da via Napoleone III). Presumibilmente nei primi giorni di agosto verrà interdetto l’ingresso di Via Amendola da via Cavour, per i lavori su via Manin. Per gli ulteriori cambi di viabilità previsti a fine lavori vedi scheda allegata.

Fonte: http://www.comune.roma.it

Roma: chiusa stazione metro Arco di Travertino.

La stazione Arco di Travertino, lungo la linea A della metropolitana di Roma, restera’ ancora chiusa per un intervento di manutenzione iniziato nel pomeriggio di sabato. I treni viaggeranno regolarmente sull’intera linea senza pero’ fermarsi nella stazione. L’Atac precisa comunque che “tra Colli Albani e Porta Furba e’ attivo un servizio di bus navetta che garantisce il collegamento con il capolinea degli autobus di Arco di Travertino”. Per raggiungere la zona di Arco di Travertino, si puo’ utilizzare una delle ordinarie linee di bus che transitano presso la vicina stazione di Colli Albani: 663, 664, 671 oppure la linea 409, oggi prolungata sino a largo dei Colli Albani.
Info: www.atac.roma.it

Trasporti e musei gratis per chi andrà allo stadio per la finale di Champions

Promozione speciale per chi va a vedere Manchester United – Barcelona, la finale di Champions League all’Olimpico. Al posto del normale biglietto viene consegnata una card con chip elettronico. Questa, oltre che valere come biglietto per la partita del 27 maggio, dà diritto a due consistenti benefit:

1) mezzi pubblici gratis, da martedì 26 a giovedì 28 (su autobus, filobus, tram, metropolitana e ferrovie urbane, esclusi i collegamenti con gli aeroporti). Per viaggiare gratis, basta avvicinare la card ai ‘validatori’ delle macchine obliteratrici all’interno dei mezzi o ai tornelli della metropolitana.

2) accesso gratuito ai Musei Capitolini e all’Ara Pacis, sempre da martedì 26 a giovedì 28 maggio. I Capitolini (ingresso da piazza del Campidoglio 1) sono aperti da martedì a domenica dalle 9 alle 20. Il museo dell’Ara Pacis (ingresso da Lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli) è aperto da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Le biglietterie di ambedue i musei chiudono un’ora prima la fine dell’orario.

La card è strettamente nominativa e va mostrata insieme ad un documento personale d’identità.

Sciopero 23 aprile: revocato

Autobus-AtacOggi le linee di bus e tram gestite da Trambus e Tevere Tpl saranno regolarmente in servizio. Dopo la revoca dello sciopero di quattro ore da parte di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che avrebbe riguardato le linee Trambus, anche la protesta di Faisa Cisal su sei linee periferiche che servono il quadrante Eur-Ardeatino è stata ritirata e differita a data da destinarsi.

I Confederali avevano deciso di annullare la protesta la scorsa settimana, dopo gli incontri avuti con l’assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi. In un primo momento Cgil, Cisl e Uil, dopo un ulteriore incontro l’Ugl. La Faisa Cisal, al termine della riunione con i vertici della società Trotta del consorzio Tevere Tpl. Ha siglato un verbale d’accordo, che ha portato l’altroieri, al differimento dello sciopero.

Alemanno in visita al cantiere della metro C. Il punto sui lavori

metro c

Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno e l’Assessore ai Trasporti, Sergio Marchi, hanno visitato il cantiere metro C “Giardinetti” e con l’occasione hanno fatto il punto sui lavori per la nuova linea della metropolitana che, con i suoi 25,5 km di percorrenza, collegherà la città da nord-ovest a sud-est, attraversando 6 municipi (I, VI, VII, VIII, IX, XVII) da piazzale Clodio a Pantano-Montecompatri. Attualmente i cantieri aperti per la linea C sono 37. Nel pozzo di Giardinetti sono state introdotte, ad agosto del 2008, due talpe meccaniche TBM (Tunnel Boring Machine) che da allora hanno scavato 5,2 km di galleria (2,2 km binario dispari, 3 km binario pari).

I lavori in corso di realizzazione riguardano la tratta San Giovanni/Monte Compatri-Pantano, interamente finanziata per 1.624 milioni di euro. Questa prima fase dei lavori prevede la realizzazione di 22 stazioni per 18,5 km, con l’utilizzo di 4 talpe per gli scavi in galleria. Due talpe scavano da Giardinetti in direzione della futura stazione Parco di Centocelle (agosto 2008-settembre 2009); altre due scaveranno dal pozzo di “Malatesta” fino al pozzo di uscita della futura stazione Mirti (aprile 2009-aprile 2010). La stazione Giardinetti sarà l’ultima della tratta sotterranea della linea C della metropolitana, il cui tracciato si svilupperà poi in superficie. lungo il percorso della vecchia ferrovia Roma-Pantano di cui è in corso l’adeguamento tecnologico.

Per la tratta Clodio-Mazzini/San Giovanni, finanziata per 1068 milioni di euro, da finanziare per 355 milioni di euro (a carico dello stato), è in corso la progettazione definitiva. E’ prevista la realizzazione di 8 stazioni per un totale di 7 km di scavi in galleria. Gli scavi nella tratta San Giovanni-Colosseo (3 stazioni) partiranno a gennaio 2010 e termineranno a dicembre 2014. Quelli tra Colosseo e Clodio Mazzini inizieranno a dicembre 2010 per chiudersi a dicembre 2015. E’ in fase di progettazione preliminare il prolungamento Clodio/Grottarossa (con fermata all’Auditorium) per il quale sono previste 7 stazioni in 9 km di percorrenza.

L’entrata in servizio del primo tratto della linea C della metropolitana (Pantano-Centocelle) è prevista per il dicembre del 2011. Il tratto successivo, da Centocelle a Lodi entrerà in esercizio a ottobre 2012 e quello tra Lodi e San Giovanni entro il dicembre 2013. Atteso per il 2015 il completamento dell’intero percorso della linea C fino a piazzale Clodio.

La linea C della metropolitana, una volta realizzata, avrà 30 stazioni; 5 nodi di corrispondenza con le altre linee metro, la ferrovia Fr1 e i tram; 5 parcheggi di scambio, consentendo un collegamento veloce e frequente, grazie anche all’integrazione fra tre diverse reti su ferro (metropolitana, ferrovia, tram). Trasporterà 24.000 passeggeri l’ora per senso di marcia, per un totale di 600.000 persone al giorno. Il parco vetture sarà composto da 30 convogli di nuova generazione con 6 vagoni ciascuno e 240 posti a sedere con una capacità di trasporto di 1200 passeggeri. Utilizzerà le tecnologie più innovative. I treni non avranno macchinista a bordo, ma saranno guidati da un sistema di automatizzazione integrale.

Informazioni in dettaglio sul sito www.romametropolitane.it

23 marzo: Roma tra gli scioperi dei trasporti

sciopero-trasportiUna nuova ondata di scioperi tenterà di destabilizzare, domani, la capitale.
Lunedì 23 marzo saranno a rischio, infatti, bus e sportelli Atac al pubblico, per tre scioperi indetti dal Sul e da Faisa Cisal. Regolari le due linee metro e le ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

La protesta del Sul interessa i dipendenti Atac per 24 ore con le fasce di garanzia, per cui dalle 8,30 alle 17, e dalle 20 a fine turno, può fermarsi l’attività di biglietterie, controllori sugli autobus, ausiliari addetti al controllo dei parcheggi a pagamento. Possibile la chiusura tutta la giornata del contact center telefonico e degli sportelli al pubblico di via Ostiense 131L.

Dura invece quattro ore, dalle 10,30 alle 14,30, lo sciopero Sul dei lavoratori Trambus: a rischio bus, tram e la sorveglianza di corsie preferenziali, fermate e capolinea.

Infine lo sciopero proclamato da Faisa Cisal tra i lavoratori di Tevere Tpl, la società che gestisce 73 linee bus di periferia. La protesta dura 24 ore e rispetta le fasce di garanzia (5,30-8,30, 17-20). A rischio le seguenti linee bus: C1, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 044, 051, 053, 056, 057, 059, 077, 078, 088, 146, 213, 218, 220, 222, 232, 314, 343, 344, 404, 437, 444, 447, 449, 502, 503, 511, 543, 546, 552, 554, 557, 657, 663, 701, 702, 763, 764, 767, 768, 771, 775, 777, 778, 808, 881, 889, 892, 907, 912, 982, 983, 984, 985, 992, 997 e 998.

Per aggiornamenti in tempo reale, www.atac.roma.it.

Mappa dell fermate dei bus inavvicinabili ai disabili

largo chigi a roma Vittorio Ceradini, docente di consolidamento alla Facoltà di Architettura dell’Università di Reggio Calabria sta lavorando a un piano dettagliato che presenterà al municipio del centro storico di Roma segnalando con una mappa completa le fermate dell’autobus che risultano inaccessibili ai disabili. Fra queste anche quelle di Largo Chigi, di fronte alla Rinascente, di via del Plebiscito (a causa dei marciapiedi molto alti) e di Via Cernaia dove il passeggero che scende dall’autobus si ritrova addirittura in mezzo alla carreggiata.

Il professore fa parte della consulta dell’handicap in centro storico e avendo una persona disabile in famiglia sa bene quali sono i problemi che affronta chi si muove con la carrozzella. Paradossalmente, in molti casi, mettere a norma le fermate dei bus e i marciapiedi non sarebbe neppure troppo costoso, a suo avviso, ma il problema è molto diffuso visto che circa la metà delle 400 fermate del centro storico sono inavvicinabili per i disabili. E’ necessario, secondo lo stesso professore, mettere a norma anche i taxi, magari offrendo incentivi economici ai tassisti: troppo spesso hanno un portabagagli troppo piccolo per una carrozzella.

Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico il 10 Novembre

scioperoLunedì 10 novembre, i lavoratori del trasporto pubblico di tutta Italia si fermeranno per 24 ore per l’agitazione indetta dai sindacati confederali Cgil, Cisl, Uil e da Faisa Cisal e Ugl. Gli autoferrotramvieri del Sul, invece sciopereranno quattro ore dalle 8.30 alle 12.30.
A Roma e nel Lazio, i trasporti nelle ore in cui si muovono studenti e pendolari saranno garantiti: le corse di bus urbani ed extraurbani, filobus, tram, metropolitane e le ferrovie regionali per Ostia, Civitacastellana-Viterbo e Giardinetti partiranno sino alle 8.29 e dalle 17,01 alle 19.59.

Dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio diurno non sarà garantito il servizio.

A rischio poi, nella notte tra lunedì 10 e martedì 11, anche il trasporto notturno.