Roma per l’Abruzzo, concerto il 15 maggio e sottoscrizione


A distanza di oltre un mese dal sisma che ha colpito l’Abruzzo, Roma prosegue con le iniziative a sostegno della popolazione. E’ sempre attivo un conto corrente intestato al Comune di Roma sul quale è possibile versare le sottoscrizioni. Il codice IBAN è IT45M0300205117000401124128.

Si prepara intanto per venerdì prossimo un nuovo concerto-spettacolo di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto, promosso dall’Assessorato alle politiche educative, scolastiche, della famiglia e della gioventù del Comune e dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal significativo titolo “La Musica per rinascere”.

Il concerto, che si tiene venerdì 15 maggio in concomitanza con la Giornata dedicata alla Famiglia, inaugura la campagna di raccolta fondi “INSIEME PER RICOSTRUIRE – Un Polo Educativo per l’Infanzia a L’Aquila”. Sede dell’evento la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica; ingresso gratuito, con possibilità di fare un’offerta libera che confluirà nella raccolta fondi per questa importante iniziativa di solidarietà.

Protagonisti del concerto i Professori dell’Orchestra, il Coro di Voci Bianche e la Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, composta da 230 ragazzi. I musicisti si alterneranno sul palco a partire dalle 20, proponendo una selezione di brani musicali da Beethoven, Brahms, Mozart, Rossini ed altri compositori.

“La Musica per rinascere”
Concerto-Spettacolo di solidarietà
per la costruzione di un Polo Educativo per l’infanzia a L’Aquila
Venerdì 15 maggio, ore 20
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Ingresso gratuito, con sottoscrizione libera.
Informazioni 06671070003 www.santacecilia.it

Terremoto Roma, Nessun danno a Castel Sant’Angelo

Il sisma è stato molto leggero, 2.1 registrato ieri alle 14.44 c
L’epicentro a 10 chilometri di profondità sotto Castel Sant’Angelo
il sottosegretario al ministero per i beni e le attività culturali Francesco Giro “non ha provocato alcun danno al monumento”.

“Il sisma – ha aggiunto – è stata l’occasione per rendermi conto dello stato di degrado in cui versa Castel Sant’Angelo che, adesso, insieme con il Colosseo, il Palatino e la Domus Area sarà monitorato e sottoposto a grossi lavori di restauro. Infatti, esiste un’emergenza degrado e dovremmo fare un cronoprogramma per stabilire quando effettuare i lavori”

Lieve scossa di terremoto a Roma con epicentro a Castel Sant’Angelo

Una scossa di terremoto è stata registrata alle 14,44 di ieri a Roma e in alcuni comuni della provincia, come Ciampino, Tor Lupara, Formello, Riano, Fonte Nuova e Frascati. Non risultano danni a persone o cose. L’epicentro è stato in uno dei monumeti più celebri della Capitale, Castel Sant’Angelo, a due passi da San Pietro.

A circa dieci chilometri di profondità, i sismografi hanno registrato il lieve sisma di magnitudo 2.1 sulla scala Richter, avvertito dalla popolazione. Nessun danno, scossa debole, ma la novità sta proprio nell’epicentro.

Non è il primo terremoto del genere nella capitale. Il 30 e il 31 gennaio Roma ha registrato tre terremoti simili: a Roma nord, al di sotto del raccordo anulare, gli strumenti hanno registrato una scossa di terremoto di intensità 2.0 e due scosse di terremoto di intensità 2.1 sulla scala Richter.

Si tratta di situazioni diverse rispetto alla scossa sismica registrata nella zona dei Castelli Romani il 12 aprile 2008 quando la magnitudo dellla scossa di terremoto fu del grado 3.8 della scala Richter.

Concerto per l’Abruzzo 20 giugno allo stadio Olimpico

concerto san siro abruzzo

Il mondo della musica nuovamente al fianco delle popolazioni dell’ Abruzzo martoriato dal terremoto. Dopo la canzone collettiva “Domani 21 Aprile 2009” , interpretata da 56 artisti, il 20 giugno una nuova squadra di musicisti italiani è pronta a scendere letteralmente in campo per un concerto di beneficenza che si terrà allo stadio Olimpico. Tra gli altri ci saranno Renato Zero, Claudio Baglioni e Antonello Venditti. Il tutto è stato ideato da Laura Pausini.

Il concerto di sabato 20 giugno allo stadio Olimpico si intitolerà “ Corale per il popolo d’Abruzzo”. L’incasso della serata verrà destinato in parte alla ricostruzione degli edifici distrutti dal terremoto e in parte al sostegno per le popolazioni, in forme e modi che verranno comunicati in seguito.

In queste ore continuano i contatti per definire il cast ma le prime adesioni sono già prestigiose, nomi di tale richiamo da poter anche da soli riempire le gradinate dello stadio: oltre ai citati Zero, Baglioni e Venditti, è confermata la partecipazione di Fiorella Mannoia, Pino Daniele e Ivano Fossati.

L’idea per l’evento di solidarietà è venuta proprio agli artisti annunciati, ma nei 40 giorni che mancano al concerto molti altri musicisti si aggiungeranno. Tutti si esibiranno gratuitamente, mentre gli organizzatori rinunceranno ai guadagni.

L’acquisto dei biglietti per poter assistere al concerto sarà possibile a cominciare da lunedì prossimo, 18 maggio, negli abituali punti di prevendita. Il concerto dell’Olimpico è solo l’u ltima iniziativa musicale tra quelle annunciate o organizzate in segno di solidarietà verso l’Abruzzo terremotato.

Prima si sono messi al lavoro Mauro Pagani, Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro per mettere assieme i 56 cantanti della canzone “Domani”: obiettivo un milione di copie del cd di beneficenza. Il 28 aprile è stato dato il via dalla Pfm al tour “ Insieme per l’Abruzzo”, quindi è stato annunciato il concerto “ Amiche per l’Abruzzo”, ideato da Laura Pausini, che si terrà il 21 giugno allo stadio San Siro di Milano con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione delle scuole abruzzesi.

A giugno concerto per l’Abruzzo allo Stadio Olimpico con Zero, Baglioni e Venditti

Il mondo della musica si schiera nuovamente al fianco delle popolazioni dell’Abruzzo martoriato dal terremoto. Dopo la canzone collettiva “Domani” , interpretata da 56 artisti, il 20 giugno una nuova squadra di musicisti italiani è pronta a scendere in campo per un concerto di beneficenza che si terrà allo stadio Olimpico. Tra gli altri ci saranno Renato Zero, Claudio Baglioni e Antonello Venditti.

Il concerto di sabato 20 giugno allo stadio Olimpico si intitolerà “ Corale per il popolo d’Abruzzo”. L’incasso della serata verrà destinato in parte alla ricostruzione degli edifici distrutti dal terremoto e in parte al sostegno per le popolazioni, in forme e modi che verranno comunicati in seguito.

In queste ore continuano i contatti per definire il cast ma le prime adesioni sono già prestigiose, nomi di tale richiamo da poter anche da soli riempire le gradinate dello stadio: oltre ai citati Zero, Baglioni e Venditti, è confermata la partecipazione di Fiorella Mannoia, Pino Daniele e Ivano Fossati.

L’idea per l’evento di solidarietà è venuta proprio agli artisti annunciati, ma nei 40 giorni che mancano al concerto molti altri musicisti si aggiungeranno. Tutti si esibiranno gratuitamente, mentre gli organizzatori rinunceranno ai guadagni.

L’acquisto dei biglietti per poter assistere al concerto sarà possibile a cominciare da lunedì prossimo, 18 maggio, negli abituali punti di prevendita.

Sorrentino, Placido, Ozpetek, Comencini, Calopresti: cinque registi al Teatro Capranica di Roma per aiutare l’Abruzzo

Cinque grandi registi italiani: Mimmo Calopresti, Francesca Comencini, Ferzan Ozpetek, Michele Placido e l’autore de “Il Divo”, Paolo Sorrentino. Sono stati a L’Aquila dopo il terremoto, tra le macerie, hanno ripreso quello che stava davanti ai loro occhi, girando un video per il quoidiano ‘ La Repubblica’.

Adesso, ad un mese dal disastroso sisma che ha colpito l’Abruzzo, questi video si potranno vedere. Domani alle ore 21 presso il Teatro Capranica di Roma avrà luogo “Per non dimenticare”, una serata di raccolta fondi per la ricostruzione del Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila.

Parteciperanno all’evento, promosso da ‘La Repubblica’ e dalla Provincia di Roma, anche celebri attrici italiane, da Margherita Buy a Piera Degli Esposti passando per Valeria Golino, oltre a grandi attori quali Giorgio Pasotti e Fabrizio Gifuni. Sarà presente anche il musicista premio Oscar Nicola Piovani.

Jazzaid, all’Auditorium di Roma un grande concerto jazz per aiutare l’Abruzzo

Jazzaid, un grande concerto jazz all’Auditorium Parco della Musica martedì 12 maggio per ricostruire il paese di Tempera colpito dal recente terremoto in Abruzzo. All’iniziativa hanno aderito molti nomi noti del jazz italiano che si alterneranno sul palco della Sala Sinopoli per dare vita a una grande jam session di solidarietà : Marcello Allulli, Luca Bulgarelli, Steve Cantarano, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Furio Di Castri, Riccardo Fassi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Davide Grottelli, Giovanni Guidi, Alessandro Gwis, Dick Halligan, Max Ionata, Antonio Jasevoli, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Francesco Mazzeo, Fausto Mesolella, Simona Molinari, Ada Montellanico, Nada, Massimo Nunzi, Ivo Parlati, Maria Pia De Vito, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Francesco Ponticelli, Francesco Puglisi, Michele Rabbia, Raiz, Marcello Rosa, Antonello Salis, Sandro Satta, Fabrizio Sferra, Daniele Tittarelli, Giovanni Tommaso, LorenzoTucci. Nel corso della serata sarà proiettato anche il filmato di Roberto Torelli “Terremoti”.

Tempera è un borgo del comune dell’Aquila che conta circa 1200 abitanti. Sorge alle pendici del Gran Sasso ed è attraversato da un fiume di acqua pura le cui sorgenti sono a circa cinquecento metri a monte del paese. Intorno a questo corso d’acqua si sono sviluppate per secoli le attività agricole (ancora oggi molto presenti) e attività di industria rurale (mulino, rameria, lanificio, pastificio). Tutti questi edifici, oggi ridotti in macerie, sono l’anima del paese, la sua storia e le sue radici e la ricostruzione del centro storico completamente demolito dal terremoto deve per forza di cose passare per la loro ricostruzione. Il paese ha pagato un doloroso tributo a questo terremoto e nove persone sono rimaste schiacciate sotto le macerie. Si è costituito un comitato pro-Tempera che ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare appunto a tutte quelle opere che altrimenti lo stato non prenderebbe in considerazione e che invece rappresentano per la collettività la memoria storica dalla quale non si può prescindere per una rinascita sociale e culturale.

Jazzaid. Aiutiamoli a ricostruire.
In collaborazione con Associazione Culturale Il Suono Interiore
MARTEDI 12 MAGGIO SALA SINOPOLI DALLE ORE 20
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Biglietto unico 15 euro
Tutto l’incasso della serata sarà devoluto al Comitato Promotore Tempera

INFORMAZIONI 06-80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it

Alla Casa del jazz di Roma i corsi del Conservatorio dell’Aquila

Dopo le belle parole arrivano i fatti. Il terremoto del 6 aprile scorso ha dato il via a una lunga serie di iniziative di solidarietà. Il mondo dello spettacolo ha fatto la sua parte e altrettanto ha fatto il mondo dell’accademia e delle scuole musicali. Tra le istituzioni che si sono rimboccate le maniche c’è anche la romana Casa del Jazz. Ieri l’annuncio: la struttura di via Porta Ardeatina ospiterà i corsi del Conservatorio dell’Aquila.

La proposta è partita dal professor Marcello Piras, docente di Storia della musica al Conservatorio di L’Aquila: mettere a disposizione gli spazi della Casa come aule per i corsi del conservatorio «Alfredo Casella» del capoluogo abruzzese, al momento inagibile a causa del terremoto. Il direttore artistico della Casa del Jazz, Luciano Linzi, ha subito appoggiato la richiesta. Immediatamente è giunta l’approvazione dell’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Umberto Croppi e dei dirigenti della Azienda Speciale del Comune di Roma PalaExpo, di cui la Casa del Jazz fa parte.

Gli otto spazi messi a disposizione, di cui tre insonorizzati e due con pianoforte, saranno fruibili da oggi fino a metà giugno. Il Conservatorio de L’Aquila è uno dei più prestigiosi per tradizione e qualità dei docenti, e al momento, per portare avanti le classi tuttora in corso, deve appoggiarsi a varie strutture fuori dall’area colpita dal sisma.

Le zone di Roma a rischio terremoto

8Fino al 2003 il rischio sismico divideva il Lazio in quattro zone sismiche, classificate da 1 a 4 in senso decrescente. «Le precedenti Zone Sismiche 2 e 3 ora sono state suddivise in 2 sub-zone ottenendo così un totale di 5 Zone Sismiche: Zona 1, Zona 2A e 2B, Zona 3A e 3B – spiegano Dario Rinaldis e Guido Martini, rispettivamente ingegnere e geologo dell’Enea – Inoltre si è deciso di classificare più dettagliatamente il Comune di Roma adottando i confini amministrativi dei 19 Municipi».

Ad aggiornare la panoramica laziale è un progetto di geologi, ingegneri, fisici ed esperti di statistica e di analisi storico-ambientali, realizzata dall’Enea in stretta collaborazione con l’assessore all’Ambiente della Regione Lazio. Di prossima approvazione in giunta, questo nuovo metodo di classificazione delle zone sismiche ha permesso di individuare quali sono i territori capitolini più a rischio terremoto.
È emerso che i municipi a ridosso dei Castelli Romani, il V, VI, VII, VIII, IX, X, XI e XII sono la zona rossa di Roma.

L’analisi conferma l’elevata pericolosità sismica del settore appenninico regionale: il numero di comuni in Zona 1 della provincia di Rieti è sostanzialmente stabile mentre aumenta quello dei comuni della provincia di Frosinone. «Interessante – aggiungono i due ricercatori Enea – è il risultato ottenuto per il Comune di Roma (fino al 2003 classificato in maniera indifferenziata) che vede il suo territorio diviso nei Municipi più vicini all’area dei Colli Albani, classificati in Zona 2B, ed i rimanenti classificati in Zona 3A».

Terremoti: la nuova mappa sismica di Roma.

Un team di ingegneri, geologi, fisici, esperti di statistica e di analisi storico-ambientali, nell’ambito di una convenzione tra Enea e Regione Lazio, hanno messo a punto una nuova metodologia per la classificazione sismica del territorio regionale stabiliti nel 2006 dalla presidenza del consiglio dei ministri che ha permesso di aggiornare la precedente mappa del rischio realizzata nel 2003. Si tratta di un’analisi della sismicità regionale ai fini dell’individuazione di classi di comuni con situazioni omogenee di scuotibilita’ in occasione di eventi sismici. Dalla nuova classificazione risulterebbe che i municipi a ridosso dei Castelli Romani, il V, VI, VII, VIII, IX, X, XI e XI, sono i territori della capitale a maggior rischio in caso di terremoto. Leggi tutto »