Con “Carta Etica” il Comune di Roma assiste le famiglie disagiate

Cento euro mensili a cento famiglie disagiate: con la “Carta Etica”, nata dalla collaborazione tra l’amministrazione capitolina e Unicredit Banca di Roma, madri o padri soli con bambini, inseriti nel circuito di accoglienza comunale e seguiti dai servizi sociali, potranno usufruire di una carta di credito che verrà ricaricata mensilmente di 100 euro, per un totale di 1.200 euro all’anno. Le cento famiglie prescelte verranno individuate attraverso i servizi sociali Municipali.

Le persone aventi diritto saranno avvisate per lettera e chiamate presso un’agenzia Unicredit a ritirare la carta prepagata che verrà loro assegnata gratuitamente e ricaricata con 100 euro mensili per un anno. I 120 mila euro di fondi sono stati messi a disposizione da UniCredit Banca di Roma grazie alla carta di credito UniCreditCard Classic E, che devolve il 3 per mille di ogni spesa effettuata, senza nessun onere aggiuntivo per i possessori, al fondo destinato ad aiuti concreti per le fasce sociali più deboli.

“In un momento di crisi economica internazionale come questo, tale progetto ci consente di aiutare le persone in difficoltà con un sostegno al reddito ancora più importante. Un modello virtuoso di welfare positivo che vede la collaborazione di pubblico e privato per il sostegno alle fasce più deboli del nostro territorio e che si aggiunge alle iniziative messe a punto dall’amministrazione capitolina per l’aiuto alle famiglie, come Carta Bimbo, o alle persone con disagio, come il bonus spesa consegnato ai nuclei familiari e persone anziane disagiate durante il periodo natalizio”, ha commentato l’assessore alle politiche sociali Sveva Belviso.

Dal Comune di Roma novità per i parcheggi riservati ai disabili


Criteri oggettivi di valutazione e abbattimento dei tempi per il rilascio dei contrassegni per i parcheggi riservati ai disabili: queste le novità approvate dal Consiglio comunale con una delibera, proposta dall’assessorato alle Politiche sociali, che modifica e integra il Regolamento comunale per l’assegnazione dei contrassegni per gli spazi sosta per disabili.

Le commissioni preposte a ricevere e valutare le richieste di assegnazione passano da una a cinque, una per ogni distretto capitolino; ogni commissione – costituita da un presidente, un medico legale della Asl di riferimento, un rappresentante dell’Ufficio Interdisciplinare Traffico e Segnaletica (U.T.I.S.) del Municipio, un rappresentante della Consulta municipale sui problemi dell’handicap – dura in carica due anni e si riunisce ogni settimana.

Tempi di rilascio: ad oggi si esamina una media di 25-30 pratiche ogni settimana. Con la moltiplicazione delle commissioni, si arriverà ad esaminarne circa 150 a settimana e quindi ad azzerare le liste d’attesa in pochi mesi.

Criteri di valutazione delle domande. Con la delibera sono stati individuati tre criteri di valutazione ai quali le commissioni devono attenersi nell’esame dei casi di particolare rilevanza: 1- persone con patologie gravi che compromettano fortemente la normale mobilità e l’uso di mezzi pubblici di trasporto; 2- persone con disabilità intellettiva che non renda possibile l’uso di mezzi di trasporto pubblico e che non possano essere lasciate sole; 3- persone con capacità di deambulazione permanentemente ridotta, non abilitate alla guida e che necessitino di essere trasportate con frequenza nel corso della settimana, in relazione ad attività lavorative, studio o sanitarie dimostrate.

“Una volta a regime, il nuovo regolamento consentirà l’azzeramento delle liste d’attesa e una maggiore trasparenza nei criteri di valutazione delle domande, che prima erano lasciati alla discrezionalità della commissione. Inoltre, la dislocazione delle commissioni nei 5 distretti Asl permetterà ai cittadini di accedere più facilmente agli sportelli e, dunque, di avere informazioni nel minor tempo possibile sullo stato di valutazione della propria pratica”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso.