“I ragazzi della Shoah” presentazione il 19 gennaio a Roma

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In occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria del 27 gennaio, il 19 sarà presentato il libro “I ragazzi della Shoah” di Luciana Tedesco alla casa della Memoria e della Storia di Roma.
Un viaggio letterario che racconta le testimonianze dei piccoli che hanno vissuto la sofferenza dell’olocausto della seconda guerra mondiale; il tutto attraverso le parole dell’autrice che narra anche la sua di esperienza nella shoah.

Alla presentazione del lavoro parteciperanno Giuliano Compagno che riporterà la sua personale esperienza a riguardo e Anna dalla Mura che ci accompagnerà nella spiegazione visiva delle immagini del libro.
La Casa della Memoria sarà teatro della lettura di brani e visione di video, mezzi attraverso cui sarà documentato l’evento storico.

Per maggiori informazioni www.culturaroma.it

foto by flickr.com
utente malavoda

Per gli studenti di Roma viaggio della Memoria ad Auschwitz

Partono domenica 25 i 243 studenti delle medie superiori di Roma che partecipano all’edizione 2009 della visita all’ex lager di Auschwitz-Birkenau. Il “viaggio della memoria” ad Auschwitz è organizzato ogni anno dal Campidoglio per le scuole romane, in collaborazione con la Comunità Ebraica.

Il viaggio è stato illustrato dal sindaco Alemanno, dall’assessore alle Politiche Educative Laura Marsilio, dal delegato alla Memoria Claudio Procaccia e da esponenti della Comunità Ebraica romana come Benedetto Carucci Viterbi, preside delle scuole ebraiche di Roma.

Quest’anno partecipano 40 scuole e tra gli studenti ci sono anche due ragazzi rom, due di religione islamica e sei giovani polacchi della scuola “Grudzinskiego” presso l’ambasciata di Polonia. Ad accompagnare gli studenti, oltre al Sindaco e all’assessore Marsilio, quattro sopravvissuti ad Auschwitz tra i quali Shlomo Venezia, classe 1923, ormai “veterano” nel ruolo di guida e testimone tra gli stalag e i corridoi del più vasto tra i campi di sterminio nazisti.

Il viaggio dura tre giorni, dal 25 al 27 ottobre, ripercorrendo le vicende della Shoah e proponendo riflessioni, analisi storiche e soprattutto il contatto diretto con il luogo che fu teatro di quegli orrori. L’obiettivo è quello di ogni anno: evitare la dispersione della memoria; trasmettere ai giovani la consapevolezza delle atrocità commesse, perché non si stemperi la ripulsa per la violenza dell’uomo sull’uomo. Questa volta, poi, ci sarà particolare attenzione ai cosiddetti “stermini dimenticati” dei lager nazisti: quelli dei disabili, dei rom e sinti, degli omosessuali.

“Un viaggio all’inferno”, ha detto il sindaco Alemanno agli studenti, “nel tunnel più nero dell’animo umano”. Da percorrere pensando all’oggi, ai nostri giorni in cui l’intolleranza si esprime in forme molteplici e rischia ogni giorno di rinascere.

Quello ad Auschwitz non è l’unico viaggio della memoria. Il programma dell’Assessorato capitolino alle Politiche Educative (“Viaggi nella Memoria. Per non dimenticare la tragedia del ’900″) ha finalità più ampie: costruire un percorso di conoscenza complessivo, che comprenda tutti “gli avvenimenti del XX secolo che per la loro importanza e unicità hanno determinato mutamenti radicali, tali da trasformare la visione del mondo e gli assetti internazionali”.

Il progetto si articola dunque in quattro “tracce d’indagine”, sulle direttrici determinate prima di tutto dai due conflitti mondiali: oltre alla Shoah, l’Europa prima e dopo la caduta del Muro di Berlino (di cui ricorre il ventennale), l’apocalisse atomica su Hiroshima e Nagasaki, le foibe e l’esodo giuliano-dalmata.

A loro volta, i Viaggi della Memoria sono parte di “Noi ricordiamo”, programma didattico di lungo respiro che coinvolge scuole e classi tutto l’anno.

Mostra di Marta Czok: “I bambini nella guerra e nella Shoah”.

martaLa mostra di pittura di Marta Czok s’intitola “I bambini nella guerra e nella Shoah. L’ineluttabilità dello sguardo infantile” e potrà essere visitata a Palazzo Ferrajoli (Piazza Colonna 355, ingresso gratuito) dal 25 al 28 gennaio.
L’artista libanese racconta la guerra attraverso gli occhi dei bambini.
Non c’e’ la violenza e le atrocità della guerra, che qui e’ sottintesa. Il dolore raffigurato e’ profondo, si esprime la rabbia incredula e lo stupore. Così trovano posto i colori della memoria, i silenzi del disprezzo, le urla di solitudine attraverso un percorso di 16 tele piene di emozioni. Leggi tutto »

“Testi e Testimoni” alla “Casa della Memoria”

casa-della-memoria.jpgcasa-della-memoria.jpgIn programma dal 20 novembre 2008 e il 21 febbraio 2009 alla Casa della Memoria e della Storia la seconda edizione di “Testi e Testimoni. Incontri per riscoprire libri e storie”, dieci appuntamenti per riscoprire libri e storie alternando “Testi” e “Testimoni”.
La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione del Comune di Roma alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell’antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

L’iniziativa vuole essere un’occasione per rileggere testi letterari che affrontano momenti importanti della storia d’Italia e per ascoltare le testimonianze di personaggi che hanno contribuito e partecipato ai fatti in prima persona.

Novità dell’edizione 2008 è “T&T in video”, due giornate dedicate ai documentari, perché le immagini sono una forma di scrittura e narrazione di una potenza straordinaria.

La seconda edizione di “Testi e Testimoni. Incontri per riscoprire libri e storie” è un’iniziativa del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Dipartimento IV Politiche Culturali in collaborazione con le Associazioni residenti della Casa della Memoria e della Storia. L’organizzazione è di PAV in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

PROGRAMMA

Giovedì 20 novembre 2008 ore 18.00
TESTI: “UN WEEKEND POSTMODERNO” di Pier Vittorio Tondelli
introduzione di Gianfranco Capitta, lettura di Valerio Binasco

Giovedì 27 novembre 2008 ore 18.00
TESTIMONI: “La Resistenza”
Massimo Rendina intervistato da Gianni Bisiach

Giovedì 4 dicembre 2008 ore 18.00
TESTI: “APRIRE IL FUOCO” di Luciano Bianciardi
introduzione di Vittorio Giacopini, lettura di Gabriele Benedetti

Giovedì 11 dicembre 2008 ore 18.00
TESTIMONI: “Il 25 aprile 1945 di un bambino internato”
Stefano Caccialupi intervistato da Alessandro Portelli

Giovedì 15 gennaio 2009 ore 18.00
TESTIMONI: “Un’adolescenza negli anni Settanta”
Marino Sinibaldi intervistato da Alessandro Leogrande

Giovedì 22 gennaio 2009 ore 18.00
TESTI: “RAGAZZI DI VITA” di Pier Paolo Pasolini
introduzione di Emanuele Trevi, lettura di Fabrizio Gifuni

Giovedì 5 febbraio 2009 ore 18.00
TESTI: “LA BAMBOLONA” di Alba de Céspedes
introduzione di Francesca Lazzarato, lettura di Manuela Mandracchia

Giovedì 12 febbraio 2009 ore 18.00
TESTIMONI: “Ascesa e caduta del volontariato – la rivista “La terra vista dalla luna”
Goffredo Fofi intervistato da Lorenzo Pavolini

Venerdì 20 febbraio 2009 ore 18.00
T&T IN VIDEO: Documentari di Fluid Video Crew
Storia di un paese normale (9′, dvcam, Italia 2000)
Buenos Aires 1999 – 2004 (46′, dvcam, Italia 2006)

Sabato 21 febbraio 2009 ore 18.00
T&T IN VIDEO: Documentari biografici di Meneghetti & Pandimiglio
Zappaterra (27′, video digitale, colore/bn, Italia 2002)
Terrorista (28′ 30″, video digitale, colore/bn, Brasile/Italia 2008

“Basta con la Shoah, pensiamo agli Italiani” Professore negazionista al liceo

shoah«La Shoah è un´invenzione degli inglesi, non ci sono le prove. Basta con questa cultura sionista. I nostri compatrioti sono morti nelle Foibe e noi stiamo a parlare degli ebrei, che non sono neanche italiani». Era su tutte le furie il professore di un liceo artistico di via Ripetta, non sopportava più il resoconto di un suo collega appena tornato con la sua classe da Auschwitz dove aveva accompagnato il sindaco Alemanno per il “Viaggio della memoria”.
Racconta Virgilio Mollicone, l’insegnante che ha accompagnato gli studenti nel viaggio, che il suo collega prima ha detto che si stava annoiando, poi ha aggiunto che l´Olocausto è un invenzione degli alleati. «Pensavo stesse scherzando e invece ha cominciato a chiederci le prove, le prove dello sterminio degli ebrei, capisce? Io e altri colleghi abbiamo protestato con veemenza.
Intanto fuori dalla classe alcuni ragazzi sentivano le voci che si scaldavano, e con loro la mamma rappresentante d’istituto.”Non puoi sostenere questo abominio, sei un educatore e stai prendendo parte a una riunione, ora sei un pubblico ufficiale” gli ho detto». Ma l’esortazione di Mollicone non è servita a far ricredere il Prof negazionista, tanto che il capo d’istituto Maria Teresa Strani è dovuta intervenire ufficialmente: «Mi sono mossa subito, sono stati fatti immediatamente passi ufficiali. L´episodio è stato segnalato a chi di dovere, di più non posso dire». Probabile che sia stata inviata una lettera al Consiglio scolastico Regionale per convocare il docente.