Per gli studenti di Roma viaggio della Memoria ad Auschwitz

Partono domenica 25 i 243 studenti delle medie superiori di Roma che partecipano all’edizione 2009 della visita all’ex lager di Auschwitz-Birkenau. Il “viaggio della memoria” ad Auschwitz è organizzato ogni anno dal Campidoglio per le scuole romane, in collaborazione con la Comunità Ebraica.

Il viaggio è stato illustrato dal sindaco Alemanno, dall’assessore alle Politiche Educative Laura Marsilio, dal delegato alla Memoria Claudio Procaccia e da esponenti della Comunità Ebraica romana come Benedetto Carucci Viterbi, preside delle scuole ebraiche di Roma.

Quest’anno partecipano 40 scuole e tra gli studenti ci sono anche due ragazzi rom, due di religione islamica e sei giovani polacchi della scuola “Grudzinskiego” presso l’ambasciata di Polonia. Ad accompagnare gli studenti, oltre al Sindaco e all’assessore Marsilio, quattro sopravvissuti ad Auschwitz tra i quali Shlomo Venezia, classe 1923, ormai “veterano” nel ruolo di guida e testimone tra gli stalag e i corridoi del più vasto tra i campi di sterminio nazisti.

Il viaggio dura tre giorni, dal 25 al 27 ottobre, ripercorrendo le vicende della Shoah e proponendo riflessioni, analisi storiche e soprattutto il contatto diretto con il luogo che fu teatro di quegli orrori. L’obiettivo è quello di ogni anno: evitare la dispersione della memoria; trasmettere ai giovani la consapevolezza delle atrocità commesse, perché non si stemperi la ripulsa per la violenza dell’uomo sull’uomo. Questa volta, poi, ci sarà particolare attenzione ai cosiddetti “stermini dimenticati” dei lager nazisti: quelli dei disabili, dei rom e sinti, degli omosessuali.

“Un viaggio all’inferno”, ha detto il sindaco Alemanno agli studenti, “nel tunnel più nero dell’animo umano”. Da percorrere pensando all’oggi, ai nostri giorni in cui l’intolleranza si esprime in forme molteplici e rischia ogni giorno di rinascere.

Quello ad Auschwitz non è l’unico viaggio della memoria. Il programma dell’Assessorato capitolino alle Politiche Educative (“Viaggi nella Memoria. Per non dimenticare la tragedia del ’900″) ha finalità più ampie: costruire un percorso di conoscenza complessivo, che comprenda tutti “gli avvenimenti del XX secolo che per la loro importanza e unicità hanno determinato mutamenti radicali, tali da trasformare la visione del mondo e gli assetti internazionali”.

Il progetto si articola dunque in quattro “tracce d’indagine”, sulle direttrici determinate prima di tutto dai due conflitti mondiali: oltre alla Shoah, l’Europa prima e dopo la caduta del Muro di Berlino (di cui ricorre il ventennale), l’apocalisse atomica su Hiroshima e Nagasaki, le foibe e l’esodo giuliano-dalmata.

A loro volta, i Viaggi della Memoria sono parte di “Noi ricordiamo”, programma didattico di lungo respiro che coinvolge scuole e classi tutto l’anno.

A Roma arriva il Global Junior Challenge, l’innovazione al servizio dell’inclusione sociale

Sono 109 i progetti per l’innovazione sociale già realizzati, operativi e funzionanti che arrivano a Roma da 32 paesi del mondo per l’evento conclusivo della V edizione del concorso internazionale Global Junior Challenge.

Oltre il 40 per cento dei progetti sono collaborazioni transnazionali, che coinvolgono fino a 100 scuole in Paesi diversi e, nell’80 per cento dei casi, hanno per protagonista la scuola attraverso collaborazione trasversali con università, enti di ricerca o associazioni non profit. In finale anche 40 scuole italiane.

Il programma di iniziative, dal 7 al 9 ottobre, inizia con la prima conferenza internazionale sull’innovazione sociale “Social Innovation for a Better World in Our Time”, organizzata nella storica scuola romana I.T.I.S. Galilei. Introdotta dal professor De Mauro, della Fondazione Mondo Digitale, la conferenza pone a confronto idee ed esperienze di 30 esperti internazionali per costruire un’alleanza globale tra innovatori sociali (informazioni e programma su www.gjc.it e www.socialinnovationconference.org ).

L’8 ottobre, a piazza Vittorio, serata musicale dedicata all’incontro tra generazioni e culture. Il 9 ottobre, in Campidoglio, si tiene la cerimonia di consegna di due riconoscimenti particolari, il Premio speciale del Presidente della Repubblica, per i progetti più innovativi realizzati dalle scuole italiane e lo Small Fund Award, un piccolo finanziamento per i progetti provenienti dalle aree povere del mondo.
Nel pomeriggio i vincitori sono ricevuti dal Presidente della Repubblica al Quirinale.

Informazioni su www.mondodigitale.org

Roma, interventi di manutenzione nelle scuole, terminati i lavori alla “Dickinson

Sono terminati oggi a Roma i lavori di rifacimento del tetto della scuola materna intitolata a Emily Dickinson, nwl VII Municipio.

Si tratta del primo di un lotto di interventi urgenti nelle scuole della capitale, concordati dall’assessorato ai Lavori pubblici del Comune con la Regione Lazio che ha finanziato e gestito il procedimento relativo all’esecuzione dei lavori.

Gli altri interventi di manutenzione, per un impegno di spesa di oltre 2 milioni di euro, riguardano:

1. Scuola Urbani
2. Scuola Filippo Marini
3. Edificio Scolastico Cadlolo
4. Scuola Duca D’Aosta
5. Scuola comprensiva Enrico Bondi
6. Scuola via Portuense
7. Scuola S. Andrea
8. Scuola Raffaello
9. Scuola Ulpio Traiano
10. Edificio scolastico Ottavia

A Roma, manifesti pro-preservativo vicino ad alcuni licei

Nei pressi di numerose scuole superiori di Roma, molte delle quali al loro primo giorno di lezioni dopo la pausa estiva, sono apparsi manifesti per una campagna a favore dell’uso dei profilattici. All’esterno di alcuni storici licei di Roma come il Virgilio, il Giulio Cesare, il Socrate e il Mamiani, per citare solo alcune delle scuole interessate, campeggiano manifesti con su scritto “il preservativo ti tutela dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate”.

Sui manifesti a sfondo giallo, firmati dal gruppo di Sinistra e Libertà della Provincia di Roma, è raffigurato un ragazzo con un preservativo infilato sul pollice e la scritta “hai installato l’antivirus?”. Il gruppo di Sinistra e Libertà prima dell’estate si era fatto promotore di una mozione alla Provincia di Roma per l’introduzione di macchinette per la distribuzione dei preservativi nelle scuole.

Roma, tornano le corse autobus per le scuole

A Roma riaprono le scuole e si completa il ripristino dell’orario invernale sulla rete di trasporto pubblico, con il ritorno delle corse scolastiche. Tre le novità per l’anno 2009/2010: nuovi orari per lo 04 Scolastico e lo 057 Scolastico; l’istituzione di partenze dedicate alla scuola anche sullo 05Barrato.

In dettaglio: per adeguare il servizio alle esigenze dell’scuola Carlo Urbani, da lunedì 14 cambiano gli orari e viene istituita una corsa in più sulla linea 04scolastica (stazione Ostia Lido – via Saponara).
In concomitanza con l’orario provvisorio adottato dall’istituto, le corse partono alle 7,25 dalla stazione Lido; alle 12,22 e alle 13,12 da via Saponara.

Sullo 05Barrato, sempre da lunedì 14, vengono istituite delle corse a servizio dell’Istituto Acqua Rossa di largo delle Marianne, a Ostia. La linea è una circolare con capolinea unico in via delle Ebridi e ferma in via delle Azzorre; via Aristide Carabelli; via Costanzo Casana; via Carlo Marenco di Moriondo; largo delle Marianne; via delle Baleniere; via dell’Appagliatore.
La linea effettua servizio dal lunedì al venerdì, con due corse in concomitanza dell’orario d’entrata della scuola (7,50 e 8,12); due corse per l’uscita dall’istituto (12,58 e 13,19); due corse per l’uscita pomeridiana (15,58 e 16,20).
Per quanto riguarda la versione scolastica dello 057, vengono razionalizzati gli orari delle corse, che dal lunedì al sabato partono alle 7,50. Le ultime partenze dei bus sono invece fissate alle 14,08 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato le ultime corse scolastiche si effettuano alle 12,08.

Questo il riepilogo delle linee che effettuano corse speciali e intensificazioni a servizio degli istituti scolastici: 01, 04, 05B, 06, 08, 013, 016, 027, 028, 031, 052, 054, 057, 058, 064, 065, 078, 088, 23, 44, 112, 114, 200, 201, 308, 309, 311, 338, 341, 441, 343, 344, 404, 444, 501, 506, 551, 559, 702, 703, 708, 709, 762, 765, 767, 786, 808, 870, 904, 905, 906, 916, 987, 991, 995 e 998.

Influenza A, a Roma nessun ritardo nell’apertura delle scuole

“L’allarme che si è diffuso in Italia ed anche a Roma per il giovane ricoverato a Monza per complicanze da influenza A H1N1 è ingiustificato, in quanto si tratta di evento grave avvenuto dopo circa 2000 casi di influenza in Italia”. Lo dichiara in una nota Fernando Aiuti, presidente Commissione Politiche sanitarie e Commissione Influenza del Comune di Roma.

“Nel nostro Paese – spiega Aiuti – finora l’epidemia ha avuto un andamento meno grave rispetto ad altri paesi europei, sia per mortalità che per morbosità. Al momento la decisione di possibili misure drastiche quali il ritardo dell’inizio dell’anno scolastico prospettata da alcuni esperti non trovano alcuna giustificazione. Poichè la disponibilità del vaccino di massa da impiegare nei giovani con età tra 2 a 27 anni non avverrà prima di febbraio 2010, un ritardo dell’apertura dell’anno scolastico di alcune settimane non sarebbe sufficiente per contenere l’eventuale epidemia ed avrebbe un impatto negativo sulla vita socio-economica dell’intera nazione.

“La commissione per l’influenza A del Comune di Roma – continua il professore – raccomanda a tutta la popolazione romana la massima serenità e tranquillità senza farsi prendere dal panico ed è in accordo con le dichiarazioni del ministro Gelmini che si è espressa contro ogni ritardo di apertura dell’anno scolastico. Si auspica comunque che eventuali provvedimenti di ritardo di apertura di asili nido, scuole materne e scuole elementari o di chiusura di singole scuole che fossero presi perché colpite da probabili focolai epidemici in una città come Roma siano eventualmente effettuate informando tempestivamente il sindaco.

Roma, un kit scuola del Comune per aiutare le famiglie

Un kit con tutto l’occorrente per l’inizio della scuola al prezzo di 19,90 euro: il Comune di Roma ripropone per il prossimo anno scolastico il nuovo kit scuola per venire incontro alle esigenze delle famiglie e calmierare i prezzi dei prodotti scolastici.

L’assessorato alle Attività Produttive, Lavoro e Litorale e l’assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, in accordo con le Associazioni di categoria del Commercio, Confcommercio, Confesercenti, Federdistribuzione, Lega Coop, Federlazio, Assocart, hanno siglato un protocollo d’intesa che prevede che i punti vendita della piccola, media e grande distribuzione che aderiscono all’iniziativa offrano alle famiglie romane un kit con tutto l’occorrente per cominciare bene la scuola, al prezzo di 19,90 euro.

I prodotti inseriti nei kit scuola saranno di buona qualità e saranno proposti in due versioni, una per le scuole elementari ed una per le scuole medie.
Il kit per le scuole elementari conterrà: zaino, astuccio completo, 4 quaderni, diario, quaderno ad anelli, 2 evidenziatori o colla. Mentre per quanto riguarda le scuole medie saranno aggiunte anche 2 squadre, compasso e riga.
I punti vendita che aderiscono all’iniziativa potranno scegliere di mettere in vendita lo stesso kit personalizzandolo. Il marchio della campagna sarà presente in tutti i punti vendita che aderiscono all’iniziativa.

“Questa proposta vuole essere un valido sostegno per le famiglie romane che si trovano ad affrontare le spese per il corredo scolastico dei propri figli. Il kit scuola è un ulteriore supporto che l’amministrazione comunale offre ai genitori degli alunni delle scuole romane e va ad aggiungersi alle iniziative, come l’erogazione dei buoni libro e dei buoni borse di studio, volte a garantire il diritto allo studio” dichiarano l’assessore alle Attività Produttive Lavoro e Litorale Davide Bordoni e l’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, Laura Marsilio.

Maturità “truccata” nelle scuole di Roma.

La terza prova d’esame risulta essere la piu’ difficile per gli studenti delle superiori. Il “quizzone” e’ sempre diverso: e’ una prova preparata dalle scuole e, dunque, diversa per ogni istituto. A volte e’ un test a risposta multipla, altre volte quesiti a risposta singola. La differente metodologia implica disparita’ di trattamento e di valutazione. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha gia’ dichiarato che per l’anno prossimo il “quizzone” sara’ sostituito con un test unico ed uguale per tutte le scuole, che sara’ realizzato dall’Invalsi, l’Istituto di valutazione che fa capo al ministero. Leggi tutto »

Sciopero della scuola il 15 maggio: manifestazione a Roma.

I Cobas tornano in piazza: venerdì 15 maggio convocano lo sciopero generale per l’intera giornata di tutto il personale della scuola ed una manifestazione nazionale a Roma.
Lo rende noto Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas: ”Invitiamo i lavoratori/trici della scuola a queste iniziative di lotta per impedire il taglio di 57 mila posti di lavoro di docenti ed Ata per il prossimo anno; per cancellare le proposte di legge Aprea e Cota e il regolamento Gelmini sulla formazione, che gerarchizzano i docenti, trasformando le scuole in fondazioni private e dando ai capi di istituto il potere di assumere e licenziare il personale; per evitare l’espulsione in massa dei precari e richiedere la loro assunzione a tempo indeterminato sui posti vacanti”. Leggi tutto »

Ancora coltelli e bullismo a Roma. Marsilio: mancano i valori


Di nuovo coltelli, di nuovo ragazzini.

Prima del suono della campanella oggi, alla scuola media “Giovanni e Francesca Falcone” di San Vittorino Romano, non c’è stata quell’agitazione eccitata della fine della lezione ma un colpo secco.
Coltello a serramanico nel fianco sinistro di un 15enne. Fortunatamente non è in pericolo di vita.

Nelle ultime settimane non si sente altro che accoltellamenti. Scatta allora l’allarme. E Alemanno ribadisce con voce più alta quello che aveva già ripetuto varie volte in questi ultimi giorni. Ha scritto, infatti, ai ministri dell’Interno Roberto Maroni e della Giustizia Angelino Alfano per chiedere di inasprire le pene e permettere l’arresto di chi gira con un coltello in tasca: “Quello che emerge – ha detto Alemanno – è l’uso nefasto di coltelli e taglierini da parte di giovanissimi. Serve accelerare la normativa che ci permetta veramente di impedire che si portino in tasca armi bianche. Dobbiamo aumentare le pene per evitare circostanze che si possono trasformare in tragedia”.

L’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma, Laura Marsilio, ha dichiarato in una nota a tal proposito: ”Ancora più grave è che episodi di bullismo di questo tipo dove vengono a mancare totalmente il rispetto e i valori, fino a sconfinare in azioni gratuite di violenza, accadano nelle scuole, luogo deputato assieme alla famiglia alla primissima educazione e crescita dei ragazzi. Pertanto e’ necessario intervenire sia con azioni di supporto agli insegnanti che si trovano a fronteggiare una situazione tutt’altro che semplice, sia attraverso il coinvolgimento dei giovani studenti in Progetti capaci di sensibilizzarli verso il rispetto reciproco e la ‘ripresa’ dei valori”.