Misure di sicurezza a “Gay Street”: mini-ztl dal Colosseo a via Ostilia
Più sicurezza di notte su via di San Giovanni in Laterano, la “gay street” romana. Nuove misure sono state concordate tra Campidoglio e Arcigay, all’indomani dell’episodio di violenza omofoba sullo “stradone” che collega Colosseo e San Giovanni.
Alla riunione hanno partecipato il delegato del Comune per il centro storico Dino Gasperini, il presidente di Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo, il delegato capitolino per la sicurezza Giorgio Ciardi e rappresentanti della Sovrintendenza Comunale, della Polizia Municipale, del Servizio Giardini e dell’Ufficio Città Storica.
Le decisioni prese: mini-zona a traffico limitato notturna su via di San Giovanni in Laterano tra piazza del Colosseo e via Ostilia, dalle 23 alle 3, con ingresso e sosta solo per i residenti; ampliamento dei marciapiedi (estendendo il progetto già redatto dall’Ufficio Città Storica) e fioriere ai bordi, per impedire il parcheggio; spostamento dei cassonetti; più vigilanza da parte della Polizia Municipale. Da ultimo, trovato un accordo con i gestori dei locali di zona: questi pagheranno vigilantes privati e il Comune, in cambio, ridurrà il canone per l’occupazione del suolo pubblico.
Si tratta, ha sottolineato il consigliere delegato Gasperini, di “azioni che migliorano la sicurezza e che sono occasione di riqualificazione per la zona”. “Sono solo alcuni degli interventi che adotteremo nell’immediato per aumentare la sicurezza del tratto finale di via San Giovanni in Laterno”, continua Gasperini.”La riqualificazione proseguirà nel medio e lungo periodo su tutta la via”.
Il tavolo con l’Arcigay sarà convocato nuovamente nei prossimi giorni per verificare l’efficacia delle misure adottate.




