Misure di sicurezza a “Gay Street”: mini-ztl dal Colosseo a via Ostilia

Più sicurezza di notte su via di San Giovanni in Laterano, la “gay street” romana. Nuove misure sono state concordate tra Campidoglio e Arcigay, all’indomani dell’episodio di violenza omofoba sullo “stradone” che collega Colosseo e San Giovanni.

Alla riunione hanno partecipato il delegato del Comune per il centro storico Dino Gasperini, il presidente di Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo, il delegato capitolino per la sicurezza Giorgio Ciardi e rappresentanti della Sovrintendenza Comunale, della Polizia Municipale, del Servizio Giardini e dell’Ufficio Città Storica.

Le decisioni prese: mini-zona a traffico limitato notturna su via di San Giovanni in Laterano tra piazza del Colosseo e via Ostilia, dalle 23 alle 3, con ingresso e sosta solo per i residenti; ampliamento dei marciapiedi (estendendo il progetto già redatto dall’Ufficio Città Storica) e fioriere ai bordi, per impedire il parcheggio; spostamento dei cassonetti; più vigilanza da parte della Polizia Municipale. Da ultimo, trovato un accordo con i gestori dei locali di zona: questi pagheranno vigilantes privati e il Comune, in cambio, ridurrà il canone per l’occupazione del suolo pubblico.

Si tratta, ha sottolineato il consigliere delegato Gasperini, di “azioni che migliorano la sicurezza e che sono occasione di riqualificazione per la zona”. “Sono solo alcuni degli interventi che adotteremo nell’immediato per aumentare la sicurezza del tratto finale di via San Giovanni in Laterno”, continua Gasperini.”La riqualificazione proseguirà nel medio e lungo periodo su tutta la via”.

Il tavolo con l’Arcigay sarà convocato nuovamente nei prossimi giorni per verificare l’efficacia delle misure adottate.

Questa sera il concerto di Branduardi chiude la Festa di San Giovanni

Un appuntamento tradizionale delle prime sere d’estate è la festa dedicata a San Giovanni Battista, che unisce sacro e profano, con i momenti liturgici e i concerti svolti nella Basilica, e la kermesse in piazza del 23 e 24 giugno. Durante i festeggiamenti, che culmineranno questa sera con il concerto di Angelo Branduardi, in piazza San Giovanni si potrà ascoltare musica classica e popolare, con le Voci Bianche e la Cantoria dell’Accademia di Santa Cecilia, e con l’Orchestra Bramante e la Strabanda.

Inoltre stand gastronomici, con le immancabili lumache, piatto tipico della festa. Tra le tante iniziative, sul prato antistante la basilica, quest’anno trovano posto anche i rappresentanti degli antichi mestieri, come il ciabattino o l’impagliatore.

Oggi, giorno dedicato a San Giovanni Battista, gran finale con Angelo Branduardi che si esibisce, insieme all’Ensemble “Scintille di Musica” diretto da Francesca Torelli, nel concerto “Futuro Antico”. Un titolo che indica l’unione tra tradizione e novità che, come quella tra sacro e profano, è caratteristica della Festa di San Giovanni. Una seconda parte del concerto, nella quale Branduardi si esibirà con i suoi musicisti, sarà dedicata ai brani tratti da “L’Infinitamente Piccolo” e ad alcuni dei suoi maggiori successi.

L’evento è organizzato dall’Associazione Nuovi Orizzonti in collaborazione con il Comune di Roma,

Questa sera ore 21
Piazza San Giovanni in Laterano
“Futuro Antico VI – Roma e la Festa di San Giovanni”
Angelo Branduardi (voce)
Ensemble “Scintille di musica”

Torna a Roma la Festa delle Streghe di San Giovanni: dal 23 al 28 giugno


Torna anche quest’anno, dal 23 al 28 giugno, la Festa delle Streghe di San Giovanni. Presso i giardini di Via Sannio, l’edizione 2009 intende ricordare quello che ha rappresentato per la canzone dialettale il concorso canoro del S. Giuvanni ed infatti nelle 6 sere in cui si svolgerà l’evento, ogni artista che salirà sul palco interpreterà, oltre ai propri brani, almeno un brano tradizionale romanesco.

Infatti negli anni a cavallo tra i secoli 800 e 900 la Festa delle Streghe era teatro del concorso canoro del S. Giuvanni, dedicato alla canzone dialettale romanesca, da cui uscirono quasi tutti i brani che fanno ormai parte della cultura musicale dialettale di Roma, da Affaccete Nunziata (1893) a Barcarolo Romano (1926).

Il programma musicale quest’anno è incentrato sulla presenza artistica femminile e si alterneranno sul palco molte rappresentanti della scena artistica romana e nazionale oltre che internazionale. Tutto questo perché il potere femminile, che mantiene comunque qualcosa di misterioso, viene oggi celebrato e non più temuto, e le donne, portatrici di innovazione, creatività e sgomento, sono le ospiti d’onore di quest’edizione della Festa che ha infatti come sottotitolo “Le streghe sono tornate”.

La serata che riunirà i temi della rassegna sarà quella che vede il concerto degli ARDECORE, gruppo che prende spunto dalla tradizione dialettale romanesca più drammatica, ospitare la presenza della cantante TOSCA, anche lei in più di un’occasione testimone della cultura tradizionale capitolina e quella di una delle leve femminili più interessanti della scena sperimentale romana, come Sarah Dietrich. La serata del 26 di Giugno sarà aperta dall’esibizione di Stefania Pedretti, in arte ?Alos (gia leader negli Ovo), con uno spettacolo di matrice “stregonesca”, presentato come: ritual-doom-chitarra-capelli e sangue.

Non mancheranno le grandi tradizioni legate a questa festa, come ad esempio gli spettacoli pirotecnici e la possibilità, oggi rara, di assaggiare le lumache, che si pensava avessero il potere di allontanare tradimenti e conflitti per tutto l’anno a seguire.

Grazie alla partnership con il CTS sono stati messi in palio viaggi-premio per i vincitori dei concorsi indetti all’interno della manifestazione, verrà premiato l’artista che con la sua opera meglio rappresenta lo spirito delle streghe del 2009, e la donna che più impersonifica questo stato d’essere.

La Festa delle Streghe di San Giovanni è patrocinata dal IX Municipio di Roma, e realizzata dal Circolo degli Artisti ed Init, in collaborazione con diverse associazioni (ZINZERproduction, Associazione I Lazzaroni, AVIS, CTS, Centro Anziani Villa Fiorelli, Scuola di teatro La Scaletta, Corto.it, Aktivamente).

Giardini Di Via Sannio, Roma
Dalle 19 alle 2
Ingresso libero
Info: http://www.circoloartisti.it

http://www.initroma.com

Roma, domani la celebrazione del Corpus Domini, deviate 19 linee bus

Le celebrazioni per il Corpus Domini e la manifestazione dei pensionati previste per domani, giovedì 11, incideranno sulla rete del trasporto in Centro. Dalle 9 alle 13 a piazza del Popolo si svolgerà la manifestazione nazionale indetta dai sindacati dei pensionati e già dalle 8 saranno chiuse al traffico la piazza e le rampe di viale Gabriele D’Annunzio. Sino alle 14, la linea 117 limiterà le corse a piazza San Silvestro in arrivo da San Giovanni. La 119 effettuerà l’itinerario dei giorni festivi e prefestivi, con capolinea in via Florida. La linea 590 sarà deviata su via Ferdinando di Savoia, via della Penna e passeggiata di Ripetta in direzione del capolinea di Cinecittà, mentre al ritorno, verso l’altro capolinea di piazza Risorgimento, i bus percorreranno via Veneto, Villa Borghese, piazzale Flaminio, via Azuni e il ponte Matteotti.

Nella serata di giovedì, le modifiche alla viabilità e le deviazioni si concentreranno tra piazza San Giovanni in Laterano e piazza di Santa Maria Maggiore, in occasione della processione per il Corpus Domini. Il programma delle cerimonie prevede tra le 19 e le 20,15 l’arrivo di Benedetto XVI nella basilica di San Giovanni e la celebrazione della messa; poi alle 20,15 partirà la processione che percorrendo via Merulana arriverà alla basilica di Santa Maria Maggiore. La conclusione delle cerimonie è prevista per le 22.

Dalle 18,30 alle 22,30 saranno deviate le linee 3, 16, 70, 71, 81, 85, 117, 186, 218, 360, 571, 590, 649, 650, 665, 673, 714, 810 e 850. Saranno chiusi i capolinea di piazza di Porta e piazza San Giovanni. La linea 117 limiterà il suo percorso a piazza del Colosseo; la corsa delle 18,05 della 186, in arrivo da piazzale della Farnesina, limiterà e farà capolinea a via Emanuele Filiberto. La 218 limiterà invece a via dell’Amba Aradam. La 650 in arrivo da Cinecittà si fermerà a via Appia Nuova, all’altezza di via Faenza e poi da qui riprenderà la strada del ritorno. La 665 manterrà solo il capolinea di via della Stazione Tuscolana.
Nelle stesse ore della cerimonia si provvederà anche al distacco della tensione che alimenta la rete tramviaria tra viale Manzoni e via Labicana e per questo il servizio della linea Otto, a partire dalle 18, sarà affidato a bus navetta sostitutivi sull’intero percorso Casaletto/largo Arenula.

Info: 06 57003 (operativo tutti i giorni 24 ore su 24); www.atac.roma.it

Anziana resta incastrata sotto un camion della nettezza urbana a Roma

Un’anziana è rimasta incastrata con un piede sotto un camion dell’Ama che l’ha trascinata per un tratto di strada mentre attraversava via Eurialo, nel quartiere San Giovanni, a Roma. Il fatto, secondo quanto riferiscono i vigili urbani, è accaduto questa mattina alle 9.50. La donna, soccorsa dal 118, è stata trasportata all’ospedale San Giovanni in codice rosso.

Secondo una prima ricostruzione dell’Ama, l’autista aveva appena finito di svuotare i cassonetti e si stava allontanando a bassissima velocità quando si è accorto della donna, rimasta agganciata alla ruota per cause ancora da accertare. Il dipendente dell’Ama, sotto choc, è stato ricoverato in ospedale.

Gay Pride, ancora niente piazza San Giovanni

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Roma ha detto “no” alla richiesta di utilizzare piazza san Giovanni per il Gay Pride romano.
La motivazione addotta, secondo quanto comunica il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, è che il 13 giugno, data richiesta per lo svolgimento della manifestazione, sarebbe già in programma “una processione rionale in onore di sant’Antonio”, mentre il 20 giugno, data richiesta in via subalterna, il mondo cattolico starebbe già pensando a “una serie non precisata di manifestazioni religiose per la preparazione della festa di san Giovanni Battista”.