“Basta con la Shoah, pensiamo agli Italiani” Professore negazionista al liceo
«La Shoah è un´invenzione degli inglesi, non ci sono le prove. Basta con questa cultura sionista. I nostri compatrioti sono morti nelle Foibe e noi stiamo a parlare degli ebrei, che non sono neanche italiani». Era su tutte le furie il professore di un liceo artistico di via Ripetta, non sopportava più il resoconto di un suo collega appena tornato con la sua classe da Auschwitz dove aveva accompagnato il sindaco Alemanno per il “Viaggio della memoria”.
Racconta Virgilio Mollicone, l’insegnante che ha accompagnato gli studenti nel viaggio, che il suo collega prima ha detto che si stava annoiando, poi ha aggiunto che l´Olocausto è un invenzione degli alleati. «Pensavo stesse scherzando e invece ha cominciato a chiederci le prove, le prove dello sterminio degli ebrei, capisce? Io e altri colleghi abbiamo protestato con veemenza.
Intanto fuori dalla classe alcuni ragazzi sentivano le voci che si scaldavano, e con loro la mamma rappresentante d’istituto.”Non puoi sostenere questo abominio, sei un educatore e stai prendendo parte a una riunione, ora sei un pubblico ufficiale” gli ho detto». Ma l’esortazione di Mollicone non è servita a far ricredere il Prof negazionista, tanto che il capo d’istituto Maria Teresa Strani è dovuta intervenire ufficialmente: «Mi sono mossa subito, sono stati fatti immediatamente passi ufficiali. L´episodio è stato segnalato a chi di dovere, di più non posso dire». Probabile che sia stata inviata una lettera al Consiglio scolastico Regionale per convocare il docente.