I municipi di sinistra contro il Comune di Roma: “Ci discrimina e finanzia gli amici”
I presidenti dei municipi di centrosinistra attaccano duramente l’assestamento di bilancio: «Il Consiglio comunale ha sottratto due milioni di euro ai municipi per distribuirli ad amici e compari attraverso un bando per attività folcloristiche, culturali e sportive: una colossale operazione clientelare come da tempo non se ne vedevano». Lo affermano Orlando Corsetti (I), Dario Marcucci (III), Ivano Caradonna (V), Gianmarco Palmieri (VI), Roberto Mastrantonio (VII), Susi Fantino (IX), Sandro Medici (X) Andrea Catarci (XI), Gianni Paris (XV), Fabio Bellini (XVI) e Antonella De Giusti (XVII) dopo la pubblicazione sul sito del Comune degli esiti del bando di ferragosto.
«È gravissimo – spiegano – aver ulteriormente indebolito i bilanci municipali, per finanziare attività grottesche, tipo le lotte dei gladiatori, o associazioni razziste e fascisteggianti come Casa Pound. Gianni Alemanno e i suoi assessori – concludono – finora silenti, sono d’accordo con quest’uso clientelare dei soldi comunali? Facciamo appello alle altre istituzioni la Provincia e la Regione, affinché contribuiscano a integrare i nostri bilanci».
Non si fa attendere la risposta di Nicola Zingaretti, il presidente della Provincia: «La denuncia è un grido di dolore che va ascoltato – dice -. Credo sia profondamente sbagliato penalizzare i municipi. Uccidere il decentramento significa colpire la qualità della vita dei quartieri». E annuncia che “la provincia ha varato un bando da un milione e mezzo di euro per finanziare iniziative di aggregazione sociale. Noi conclude Zingaretti – lo abbiamo fatto senza porre alcuna distinzione sul colore politico delle varie amministrazioni muncipali”.


