Camurrìa al Teatro dell’ Orologio di Roma

Carcere

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Appuntamento al teatro dell’Orologio a Roma dal 27 aprile al 9 maggio con l’anima partenopea. Si terrà, infatti, lo spettacolo Camurrìa di Arnolfo Petri.

Il background è Napoli, quella Napoli “maledetta” del carcere di Secondigliano dove vivono Salvatore, detto Totore, della cosca dei D’Urso, in carcere per aver ucciso Don Alfonso Minniti, un prete di camorra; e Marcello, omosessuale, in carcere per cattura di minori.

Come si scontreranno e incontreranno questi due uomini?
Il loro legame sarà di odio-amore.

Foto by inchiostro.unipv.it

Lotito su Pandev al Napoli: “pagare moneta, vedere cammello”

Claudio Lotito, come al solito, è chiaro: “Pandev al Napoli? Se qualcuno vuole una cosa che si può raggiungere, deve fare qualcosa affinché questo desiderio possa diventare una solida realtà. Non ho mai avuto intenzione di mettere Goran sul mercato, ma visto che c’è qualcuno che lo vuole allora bisogna impegnarsi per prenderlo. Il Napoli ha speso una certa cifra per Quagliarella e Pandev, tecnicamente, di sicuro non vale meno del giocatore azzurro». Così il presidente della Lazio ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss Napoli’ sulla possibile trattativa con il Napoli per il giocatore macedone.

Ho preso Zarate per 20 milioni, non vedo perché De Laurentiis non debba pagare molto per Pandev -spiega Lotito-. Per acquistare Quagliarella, tra l’altro, Aurelio ha messo sul piatto della trattativa con l’Udinese anche qualche contropartita, per cui ritengo sia possibile intavolare un discorso con il Napoli anche dal punto di vista tecnico. Bogliacino? È da vedere, ma tutto deve essere supportato anche dalla volontà del calciatore. Sono comunque disposto a palare di Pandev con il Napoli perchè con Aurelio De Laurentiis c’è una buona amicizia. Aurelio ha detto che a Napoli nisciun’ è fess’? Rispondo con un “pagare moneta, vedere cammello”. Al momento, comunque, Goran Pandev non va al Napoli, tantomeno alla Juventus».