Omofobia a Roma, incendio alla discoteca Qube

Tentato incendio nella notte a Roma, alla discoteca Qube, in zona Portonaccio, famosa per ospitare, ogni venerdì, l’evento Muccassassina serata dedicata alla cultura GLBT della Capitale. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e, dopo un breve sopralluogo, hanno trovato del liquido infiammabile proprio davanti all’ingresso del locale che non ha subito gravi danni. Nessuno era presente all’interno dello stabile (gli ultimi operai erano usciti da pochi minuti), che in questo periodo è ancora chiuso per ristrutturazione

«Questo episodio è gravissimo – commenta Andrea Berardicurti, segretario politico del circolo omosessuale Mario Mieli – La discoteca Qube è sede storica della serata Muccassassina, la più importante festa gay, lesbica e transessuale della capitale. Questo è un atto intimidatorio che siamo certi abbia origine dalla cieca violenza verso la comunità GLBT che si registra anche negli ultimi fatti di cronaca. Facciamo appello al prefetto, al questore e alle forze dell’ordine di perseguire gli attori di questi atti vandalici alle cose e alle persone. Sempre di più è necessario lo sforzo di tutti per un radicale cambiamento culturale che passa anche attraverso l’approvazione di leggi a tutela di gay, lesbiche e transessuali, finora fatalmente ignorate ma ormai ineludibili e non più rinviabili».

I responsabili del circolo invitano la città il 12 settembre, durante la Notte Bianca in X Municipio, a partecipare in massa a una speciale serata Muccassassina alle Officine Marconi dal titolo “Muccassassina – White Party – Più cultura, meno paura”.