“Venti di libertà”: Roma celebra la caduta del muro di Berlino

muro berlino_orIn occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino, organizza “Venti di libertà 1989- 2009” per celebrare l’evento storico per eccellenza che segnò la ricostituzione della Germania.

La manifestazione è organizzata dal Comune di , in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Goethe- Institut Rom e con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.

Il ricco programma di eventi prevede, per tutto il mese di novembre, 30 spettacoli, 38 mostre e 4 convegni.
I luoghi di “Venti di libertà” saranno soprattutto i musei e le sedi della cultura romana, come il Museo in Trastevere o il Palazzo delle Esposizioni.

E’ possibile scaricare il programma direttamente dal sito del Comune di : www.comune.roma.it.

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“Tube Station!”, musica e concerti nella metropolitana di Roma

Il 25 e 26 settembre a si svolge “”, iniziativa organizzata nell’ambito del progetto “Avvertenze Generali! – Dà voce alla tua creatività”, sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La manifestazione ha l’obiettivo di usare spazi alternativi, come le stazioni metropolitane, e trasformarli in luoghi dove ospitare concerti di giovani artisti emergenti.

A partire dalle ore 19, cantanti, musicisti, gruppi di ogni genere avranno la possibilità di esibirsi su diversi palchi allestiti nelle stazioni metropolitane di , fermate di Battistini, Cipro, Giulio Agricola (METRO A), San Paolo, Piramide, Ponte Mammolo (METRO B).

Un’opportunità per i talenti italiani ancora sconosciuti di farsi notare da personaggi famosi della scena musicale, che assisteranno alle performance e potranno individuare i più dotati avviandoli, eventualmente, a un percorso di formazione.

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Settimana della Cultura di Roma: 26 aprile, ultimo giorno

settimanaUltimo giorno per la Settimana della Cultura che domani, 26 aprile, chiude i battenti della sua undicesima edizione.

Organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, punta da 24 anni (prima era la Settimana dei beni culturali) rendere più facile l’incontro dei cittadini con l’immenso patrimonio culturale italiano invitando tutti ad essere consapevoli di ciò che può essere conosciuto ogni giorno ma che, a causa della mancanza di tempo o dell’indifferenza, viene troppo spesso trascurato.
L’intera Amministrazione si mobilita con tutti i suoi Istituti per ampliare l’offerta culturale attraverso numerose iniziative: eventi, mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, nuove aperture ed aperture straordinarie, iniziative per i giovani, ingresso facilitato nei .

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Tagliati i finanziamenti ministeriali, a Roma molti teatri a rischio di sopravvivenza

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Il 19 marzo Sandro , ministro della Cultura, scrive al presidente della Conferenza delle Regioni. La lettera viene girata agli assessori alla Cultura di regioni e comuni. Il Ministero, dice , non ha soldi in cassa per i progetti di cofinanziamento, neppure per finanziare i progetti in forma ridotta.
Restano così improvvisamente senza la coperta del contributo ministeriale una nutrita serie di attività in tutta Italia, dalle stagioni teatrali agli stabili locali, ai festival culturali. Attività che il Ministero aveva acconsentito a cofinanziare insieme agli enti locali con un progetto di tre anni, dal 2007 al 2009. Nella sua lettera spiega che nel 2009 non ci saranno cofinanziamenti. E naturalmente la programmazione per altri tre anni, che si dava per scontata, è rimandata sine die.

A la decisione del ministro ha provocato un maremoto. Corrono il rischio di dover ridurre le attività e forse addirittura di chiudere alcuni dei fiori all´occhiello dell´offerta culturale della Capitale. Primi tra tutti i cosiddetti “ di cintura”, a Ostia, a , al , ai quali, insieme ad altri della provincia, quest´anno sarebbe dovuto arrivare un finanziamento di un milione di euro. Ma la scure di si è abbattuta anche sui “cinque per cinque”, gli stabili indipendenti di , nomi non da poco come il , il Vittoria, il Vascello, l´, il . Nel 2010 avrebbero dovuto incassare dal ministero 400 mila euro: tagliati.

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