Scritte minatorie contro la Meloni.

“A piazzale Loreto c’è ancora posto”: così dice la scritta comparsa sotto l’abitazione alla Garbatella, a , del ministro delle politiche giovanili, . Le alla Meloni non sono state rivendicate e il testo non è firmato da alcuna organizzazione. La scritta e’ stata subito cancellata dal servizio decoro urbano del Comune di , e molti esponenti politici hanno espresso la loro solidarietà al giovane ministro romano. Leggi tutto »

Roma, lettera con minacce al presidente del Municipio VI

“Questa mattina ho ricevuto una pesante di minacce proveniente da una sedicente organizzazione che si firma ”. A darne notizia è Giammarco Palmieri, presidente del di . Dichiara Palmieri: “E’ l’ennesimo atto di violenza dopo gli attentati alle sedi del Pd e del Pdl perpetrati nella notte del 21 aprile e peraltro rivendicati nella dalla citata organizzazione”. E prosegue: “Ne’ io, ne’ le forze che rappresento ci faremo intimidire da chi vuole riportare il Paese indietro di quarant’anni”.

Immediate le attestazioni di solidarietà, prime fra tutte quelle del Presidente della regione Lazio Piero Marrazzo: “Ho telefonato al presidente del VI Municipio Giammarco Palmieri per esprimergli solidarieta’ rispetto alla di intimidazione ricevuta questa mattina e la certezza che sapra’ proseguire con serenita’ il proprio lavoro. Si tratta di un nuovo episodio che conferma la persistenza di un mondo capace di esprimersi solamente attraverso la violenza e le farneticazioni perche’, in sostanza, non ha nulla da dire”. Il presidente della Provincia di Nicola Zingaretti ha espresso “solidarietà’”, parlando di “attacchi inaccettabili”.

Tensione all’università di Roma Tre, feriti due studenti di sinistra

roma tre

Tensione all’Università di Tre. Due della facoltà di Scienze Politiche sono stati trasportati in mattinata al pronto soccorso del vicino Cto. I due, che appartengono al collettivo universitario (politicamente di sinistra), hanno raccontato di essere stati malmenati da alcuni ragazzi, uno dei quali armato anche di spranga. Uno dei feriti avrebbe riportato un trauma cranico.

In una nota il collettivo degli di Scienze Politiche non ha dubbi nell’addossare la colpa agli di destra: “Almeno 15 fascisti della facoltà ed esterni alla stessa, con la scusa di un volantinaggio per promuovere un’iniziativa su Gabriele Sandri, che dovrebbe essere ospitata proprio dalle strutture universitarie, hanno effettuato una vera e propria azione squadrista all’entrata della Facoltà. Caschi e bastoni non erano lì per caso e hanno colto di sorpresa gli e le studentesse, già oggetto di nella mattinata, molto frequenti negli ambienti universitari di Roma3, dove le istituzioni si mostrano tolleranti verso organizzazioni neofasciste come Azione Universitaria o Blocco Studentesco”.

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Minacce da ultrà di destra a “Chi l’ha visto?”

scontripiazzanavonaMinacce di ritorsione sono giunte nella mattinata di oggi alla redazione di “Chi l’ha visto?” dopo il servizio di ieri sera in cui venivano mostrate immagini inedite dell’aggressione ad un gruppo di giovani in , mercoledì scorso, durante la manifestazione studentesca contro la riforma della scuola.
“Abbiamo visto la vostra trasmissione dove chiedete nome, cognome e indirizzi di chi è stato fotografato. Noi faremo lo stesso con tutti voi: chi ha visto voi; chi lavora con voi; dove abitate, e poi verremo sotto le vostre case”. Queste le parole pronunciate dall’altra parte del telefono alla redazione della trasmissione, anche se i giornalisti negano di aver mai chiesto aiuto ai telespettatori per l’identificazione dei giovani mostrati nel video.
intanto ieri notte una trentina di ultrà di destra, con il viso coperto da passamontagna hanno scavalcato i cancelli della sede rai di via Teulada, lanciando uova marce contro le pareti. Sono fuggiti prima che arrivasse la Polizia, ma stamane, telefonate di rivendicazione e minaccia a nome di .
Netta la posizione sugli episodi di Paolo Ruffini, direttore di Raitre.”Noi possiamo solo dire che non ci lasceremo spaventare, e che continueremo a fare il nostro lavoro. Come ogni giorno”.