Riqualificazione di Eur-Marconi e recupero di immobili per l’università di Roma Tre

La giunta comunale di Roma, su proposta dell’assessore al Patrimonio, Alfredo Antoniozzi, ha approvato la delibera per l’alienazione di immobili a favore dell’Università degli Studi Roma Tre.

L’assessore ha dichiarato che questo provvedimento consentirà a Roma Tre di avviare il processo di recupero e riuso di aree ed edifici dismessi appartenenti alla storia della città e moltissimi studenti potranno così disporre di nuove aule. Ma non solo. L’intervento, infatti, interessa anche gli immobili dell’ex Vasca Navale e dell’ex scuola Silvia D’Amico ed è volto ad una vera e propria rinascita urbanistica, culturale e sociale della zona favorendo quindi la riqualificazione dell’intero quadrante Eur-Marconi.

«In questo modo – ha affermato Antoniozzi – gli immobili interessati dalla delibera saranno resi funzionali all’attività di una università statale che persegue interessi pubblici condivisi dal Comune di Roma. Attraverso questi interventi di consolidamento patrimoniale, le Istituzioni garantiranno il mantenimento ed il miglioramento dell’offerta didattica e la sua estensione ad una fascia di utenti sempre maggiore, rendendo concreto e reale il diritto agli studi sancito dalla nostra Costituzione».

Roma, rissa tra italiani e filippini, due feriti

Una lite scoppiata giovedì intorno alle 22.30 per futili motivi, probabilmente per chi dovesse passare per primo sul marciapiede di via Oderisi da Gubbio, in zona Marconi, è degenerata con un accoltellamento. Protagonisti della vicenda due gruppi di ragazzi: uno di italiani, l’altro di filippini.

Dopo il litigio verbale i tre italiani si sono recati in un bar della zona, “La caffetteria”, e sono usciti con due bastoni intenzionati a proseguire la discussione con il gruppetto di filippini che era più numeroso. A quel punto i rivali, armati di coltello, hanno colpito due dei ragazzi italiani. Il più grave, un 22enne, è stato ferito all’addome ed operato al San Camillo dov’è ricoverato in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita. L’altro un diciottenne è stato dimesso con 40 giorni di prognosi. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Stazione Porta Portese.