Lavorare a Roma, il rapporto dell’Ufficio Statistica del Comune

Presentato in Campidoglio il secondo “Rapporto sul mercato del lavoro a Roma” a cura dell’Ufficio Statistica del Comune. Il rapporto è il risultato delle elaborazioni condotte su una molteplicità di dati e di fonti (Istat, Inps, Inail, Isfol, Camere di Commercio). La ricerca analizza la situazione del 2008, rispondendo ad una serie di domande essenziali: come sta cambiando l’occupazione a Roma? Quali categorie di lavoratori sono più “trainanti”? Quali sono i tipi di contratto più diffusi per i giovani?

E ancora: cosa accade ai lavoratori “maturi” che svolgono attività atipiche? Quanto riescono le donne romane a conciliare lavoro e vita personale e familiare? Che lavori fanno gli immigrati? In quali ambiti sono più frequenti gli incidenti sul lavoro? Quanto conta realmente la formazione per collocarsi meglio nel mondo del lavoro?

Dall’analisi emerge una realtà dinamica e complessa, un’evoluzione più rapida di quanto non avvenga sul piano nazionale. Primo dato rilevante: nel 2008 a Roma l’occupazione è cresciuta dell’1,3% rispetto al 2007, mentre il tasso di disoccupazione si attesta al 7%, tornando ai livelli del 2006. L’occupazione aumenta soprattutto tra le donne, con un incremento del 2,1% rispetto al 2007. Il lavoro per gli uomini è invece cresciuto dello 0,7%.

A Roma il tasso di occupazione delle persone tra i 15 e i 64 anni è del 62,6%, a fronte del 58,7% della media nazionale. Nel contempo, sale del 24% il numero di chi passa dall’inattività alla ricerca di un lavoro: un segnale della crisi generale in atto.

Il terziario resta il settore di punta dell’economia romana: nel 2008 il 70,9% degli occupati lavora nei servizi, compresi i più avanzati e innovativi che in Roma hanno una delle principali “patrie”. E’ infatti alta la percentuale dei lavori ad alta specializzazione, rispetto sia al Lazio che alla media nazionale: 38,4% a Roma contro il 35,3% del Lazio e il 31,5% a livello nazionale. E anche in questo campo sono le donne a fare la parte del leone: 18,4% sul totale delle occupate, contro il 14,5% degli uomini – in tutta Italia le donne super-specializzate sono l’11,8% –.

Il lavoro part time, a Roma, rappresenta il 15,8% del totale contro il 14,3% del dato nazionale. L’orario flessibile è adottato da 268 mila lavoratori, in prevalenza donne (74,4%). Calano leggermente i contratti a tempo determinato e di collaborazione (-1,1%), probabilmente grazie alla stabilizzazione dei precari nella scuola – ma pure per i riflessi della crisi sui settori meno garantiti del mercato del lavoro –. A Roma gli occupati con contratti “non standard” sono circa 144 mila, pari al 12,5% del totale.

Il Rapporto 2008 sul Mercato del Lavoro si può avere gratis andando all’Ufficio Statistica del Comune in via della Greca 5, terzo piano.

Al via il casting per il “Grande fratello 10”.

Dopo il successo della scorsa stagione con ascolti da record, con una media di 6.600.000 spettatori totali e oltre il 31% di share sul target commerciale, il reality piu’ famoso della tv, il “Grande Fratello” si avvia alla decima edizione. Roma sara’ la prima citta’ad ospitare la prima parte del casting. Infatti chi aspira a diventare un concorrente dell’ edizione numero 10 del GF dovra’ presentarsi giovedi’ 2 e venerdi’ 3 luglio, dalle ore 8.30, presso gli Studios in Via Tiburtina, 521. Per chi non riuscisse, invece, a partecipare a questi casting puo’ inviare online la propria candidatura collegandosi al sito ufficiale del programma, www.grandefratello.it.

Al via la rassegna di film “Equilibri precari”, sui giovani e il lavoro

il posto nell'anima

L’Associazione culturale Casale Garibaldi, presenta la rassegna cinematografica “Equilibri Precari, il cinema italiano, i giovani e il lavoro”. La manifestazione si apre oggi, e si svolgerà tutti i lunedi alle ore 21.00, fino a lunedi 8 giugno. I film in programmazione, vedranno protagonisti i giovani lavoratori alle prese con le problematiche riguardanti lo sfruttamento e la mancanza di posti di lavoro nella società moderna, il precariato e la lotta per la difesa dei diritti dei lavoratori.

La programmazione cinematografica vedrà la proiezione dei seguenti film:
6 aprile: Il posto dell’anima di Riccardo Milani
20 aprile: Mi piace lavorare-Mobbing di Francesca Comencini
27 aprile: Volevo solo dormirle addosso di Eugenio Cappuccio
11 maggio: Coverboy: L’ultima rivoluzione di Carmine Amoroso
18 maggio: Il mio paese di Daniele Vicari
25 maggio: Parole Sante di Ascanio Celestini
8 giugno: Riprendimi di Anna Negri

Lunedì 6 aprile alle ore 21.00 sarà proiettato “Il posto dell’anima” di Riccardo Milani con Michele Placido, Silvio Orlando, Claudio Santamaria, Paola Cortellesi, Davide Rossi. Siamo a Campolaro, Italia centrale. La fabbrica locale della Carair, multinazionale americana che produce pneumatici, è in chiusura nonostante i buoni risultati produttivi. Questo vuol dire licenziamento per almeno 1000 persone.

La lotta ha inizio e il film segue da vicino le vicende di tre degli operai. Antonio sogna di tornare a vivere nel paesino d’origine con la sua compagna che ora lavora a Milano, e intanto si impegna a fondo nelle manifestazioni. Salvatore, sindacalista, ha un rapporto conflittuale con il figlio diciottenne disoccupato. Mario è diviso tra la lotta politica e il tentativo di mettersi in proprio aprendo una produzione di pasta fresca con l’aiuto delle mogli di alcuni compagni di lavoro. Il tutto con un finale non scontato.

L’ingresso è consentito con tessera valida per l’intera rassegna al costo di 1 euro.
Sarà in funzione il bar.
Ass. Cult. Casale Garibaldi – via Romolo Balzani, 87 – Tel/Fax 06.24 40 37 13 -
Bus 412/558/555/542 L/105/

Regione Lazio: il 53% è donna

opportunitaTra i dipendenti della Regione Lazio le donne hanno raggiunto il 53%, delle quali chi copre incarichi apicali raggiunge solo il 33%. Lo ha comunicato l’assessore al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili, Alessandra Tibaldi, nel corso dell’incontro con le dipendenti della Regione che si è tenuto nella Sala Tirreno alla presenza dell’assessore alla Formazione, Silvia Costa, e al Personale, Francesco Scalia, della consigliera di Parità, Alida Castelli, e del direttore del Dipartimento Lavoro, Politiche giovanili e Pari opportunità, Lea Battistoni.

L’8 marzo è stato, dunque, un’occasione per offrire il quadro della situazione lavorativa “in rosa” della Regione.

La ricerca “Il lavoro femminile in Regione Lazio” realizzata dalla Direzione Lavoro, Politiche giovanili e Pari opportunità ha dimostrato che le donne hanno un livello di istruzione più elevato rispetto a quello degli uomini (post-laurea), di cui le giovani generazioni, in particolare, ricoprono i ruoli più elevati. Ma rimane comunque che il part time viene usato maggiormente per i contratti fatti alle donne (71 vs 41).

Siamo pertanto ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi di Lisbona, che per il 2006 prevedevano il raggiungimento della piena occupazione femminile (tasso di occupazione femminile al 60%).

L’assessore Tibaldi ha, però, concluso con ottimismo: “Il quadro fornito dalla ricerca sul personale ci fornisce utili spunti di discussione e di intervento da condividere con tutti gli organismi di parità e con le dipendenti…”.

Qualità della vita, Roma scivola al 28° posto

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Come ogni anno Il Sole 24 ore ha stilato la classifica della qualità della vita: Roma scivola e perde venti posizioni, esce dalle prime dieci e si concede un poco soddisfacente 28° posto.
Ed è interessante valutare i parametri con i quali, attraverso un sistema di punteggi, si è giunti al risultato finale. Per quanto riguarda il tenore di vita Roma è all’11° posto, a ridosso delle prime dieci. Male invece il valore che indica la possibilità di trovare lavoro e di realizzarsi con un impresa, Roma è solo al 65° posto. Il territorio è promosso per quanto riguarda Servizi e Ambiente con un 7° posto, male anche l’ordine pubblico, anche a causa delle continue manifestazioni di protesta che ci sono in città, per quanto riguarda la sicurezza Roma si classifica al 98° posto. Bene la valutazione del tempo libero, la Provincia viene promossa all’11° posto assoluto anche per le migliaia di iniziative culturali e artistiche programmate nel corso del 2008 nel territorio.
Per la cronaca la classificaè guidata da Aosta seguita da Belluno, Bolzano, Trento, Sondrio, Trieste, Siena, Gorizia, Piacenza e Parma. Le ultime 10 della classifica sono: Caserta (94°), Taranto, Catania, Siracusa e Napoli, Foggia, Trapani, Palermo e Agrigento e, ultima, Caltanisetta (103°).
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Sciopero per i dipendenti Ikea

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E’ sicuramente uno sciopero inaspettato, di quelli che non si prendono neppure in considerazione nella fantasia. Eppure, anche nella perfezione e nell’efficenza della multinazionale del mobile a basso costo, c’è qualcosa che non va. E allora via con lo sciopero e il sit-in per rivendicare eque condizioni di lavoro e uno stipendio dignitoso.
Una quarantina di dipendenti Ikea hanno mostrato il loro disappunto dando libero sfogo all’immaginazione nel comporre slogan contro il colosso svedese. «Ikea: lavoratori italiani, mobili svedesi, stipendi cinesi» o «Fissati con gli stipendi bassi, mobili ad un euro lavoratori alla neuro».

I lavoratori denunciano, inoltre, che alcuni colleghi sono stati «sospesi e non retribuiti dal medico aziendale, nonostante l’attestazione di idoneità dei medici Asl oppure invio di lettere di contestazione disciplinare ai dipendenti usando pretestuosi motivi come un solo minuto di ritardo».

Infortuni sul lavoro: firmato il protocollo d’intesa Comune-Inail Lazio

871459_helmet_2.jpgE’ stato firmato ieri in Campidoglio il protocollo d’intesa tra il Comune di Roma e la direzione generale Inail del Lazio, alla presenza del presidente nazionale Inail Marco Fabio Sartori. L’obiettivo è la creazione di un laboratorio della cultura e della prassi della sicurezza nell’ambito del progetto “Lavoro sicuro”. Questo, a fronte di statistiche che sembrano promettenti: nel periodo tra gennaio e agosto 2008 si è passati a 39 morti, rispetto ai 67 dello stesso periodo del 2007.

A questo punto, firmata questa intesa, si procederà con l’individuazione dei tecnici che si occuperanno nella pratica dei progetti, tenendo conto che i rischi specifici di ogni categoria richiedono interventi ad hoc. Il laboratorio sulla sicurezza si occuperà di rilevare le criticità ricorrenti che mettono a repentaglio la sicurezza sul lavoro, sia per quanto riguarda l’amministrazione comunale che le aziende partecipate. Si darà inoltre inizio all’elaborazione di un sistema di gestione della sicurezza e ad azioni di formazione, con risorse professionali ed economiche per la realizzazione di progetti specifici per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Infine, il protocollo d’intesa prevede la creazione di uffici di relazione con il pubblico per diffondere le informazioni in materia di sicurezza sul lavoro, attraverso le sedi territoriali dell’Inail, gli Urp, i Col e i Cfp municipali.

Alitalia, ore decisive per evitare il fallimento

Alitalia“A mezzanotte non c’è più Alitalia, senza l’accettazione dell’offerta di Cai perché il 31 è il termine ultimo per sopravvivere”. Con queste parole che poco lasciavano all’interpretazione, si era espresso alle 14.00 il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, durante l’incontro con i sindacati a Palazzo Chigi; ed i confederati CGL, CISL e UIL insieme all’UGL avevo recepito il senso perentorio della frase, firmando in extremis il così detto “Lodo Letta” sbloccando una situazione di emergenza. Il nuovo allarme è scattato quando i sindacati autonomi dei piloti (Anpac e Up) e degli assistenti di volo (Sdl, Avia) hanno deciso di non firmare a loro volta, ricreando uno stallo che potrebbe risultare fatale.

L’improvviso stop è motivato dalle sigle autonome con le differenze che sembrano esserci tra le bozze d’intesa ed i contratti definitivi, che a detta delle organizzazioni: “non sono conformi agli accordi sottoscritti in sede governativa”.
Roberto Colaninno , presidente della Compagnia Aerea Italiana, aveva infatti sentenziato che: “Senza una firma sui contratti oggi al tavolo a Palazzo Chigi la Cai è fuori da Alitalia”. Che tradotto significa il fallimento.
Nella sede di Intesa San Paolo, è in corso il consiglio di amministrazione della Cai. All’ordine del giorno le ultime valutazioni per andare avanti con un’offerta definitiva che porti all’acquisizione della “vecchia” Alitalia in modo, come previsto dal piano di salvataggio, da farla rinascere sotto la nuova società. Ma su tutto incombe l’ostruzionismo del fronte del “NO”.

La protesta degli studenti davanti al Senato

La mobilitazione degli studenti fuori dal Senato. Ecco le immagini.

L’onda colorata della protesta studentesca arriva davanti alla sede del senato alternando cori di protesta in stile ultrà, a canzoni storiche del repertorio italiano; le varie anime della manifestazione danno così vita ad uno spettacolo in cui la voglia di farsi sentire con forza si unisce a quella di voler comunque festeggiare la condivisione di un momento di grande importanza.