Al Teatro Olimpico di Roma I Live You Uomo Immagine Suono dal 6 all’ 11 Ottobre 2009

Dal 6 all’11 ottobre 2009

Maximum Stage presenta

I LIVE YOU
Uomo Immagine Suono

Regia di: Romano Marini Dettina

Cast:
COLORO, MICHAEL MENES, MODULO PROJECT

Light design Tommaso Biciocchi e Osama Abou el Khair
Stage director Andrea Brambilla
Sound service Massimiliano Mantovani

I Live You è una fotografia, è un video, è un suono.
I Live You è un racconto sorprendente vissuto attraverso megaschermi ed esibizioni dal vivo fortemente innovative. Una realtà artistica nella quale l’uomo, l’immagine e il suono danno vita ad un quarto elemento: la fantasia.

Fisicità e tecnologia offrono un mix fresco e intelligente. Michael Menes è un mimo che ha collaborato con Le Cirque du Soleil e Le Cirque Voilà: rappresenta il concetto di uomo. Il corpo come unico indispensabile mezzo per creare arte. Il fantasista americano inventa se stesso e lo spazio che lo circonda. Un universo tridimensionale nella quale altezza e profondità sono parametri inesistenti.

Dalla Svizzera arrivano i Coloro, alla prima esibizione in Italia. La loro sfida è raccontare visivamente la fusione totale tra uomo e immagine. Questo trio multimediale si avvale di tecnologie d’avanguardia e crea così una miscela raffinata tra videoarte, giocoleria e abili acrobazie. Un mondo dentro il quale reale e virtuale si fondono di continuo: con loro puoi incontrare Manritte, volare, stare in equilibrio e spegnere la luce.

Ai Modulo Project il compito di danzare la fusione tra uomo e suono. Sette ballerini dal background differente particolarmente attenti alle nuove tendenze estetico culturali.

Attratti da poli magnetici come Londra, New York, Los Angeles,Tokyo interpretano il ritmo allo stato puro con un look da videoclip musicale. Hanno collaborato con artisti come Lorella Cuccarini, Tiziano Ferro, Coolio, Raf. Sono inoltre stati incaricati di danzare in tour nelle maggiori città italiane durante il lancio del film High school musical 2.

I Live You è soprattutto uno Show che trasforma il pubblico in protagonista. Una sorpresa interattiva coinvolge la sala in una grande performance collettiva. Un forte impatto
emozionale che trasporta i presenti in un’ atmosfera onirico visionaria. L’uomo, l’immagine e il suono si fondono in un Temporary Show.
Tu vuoi viverlo?

TEATRO OLIMPICO di Roma
Piazza Gentile da Fabriano, 17
00196 Roma (Lazio)
06 3265991

Dal martedì al sabato ore 21:00, domenica ore 18:00
Prezzi da 36,00 a 16,50 euro

http://www.iliveyou.com/

“Via dell’Impero. Nascita di una strada”: il racconto attraverso le fotografie ai Musei Capitolini


Apre al pubblico il 23 luglio, ai Musei Capitolini, la mostra fotografica sulla nascita di via dell’Impero, inaugurata ufficialmente con una sfilata nazionale di mutilati il 28 ottobre 1932. 60 scatti eseguiti per gli Uffici del Governatorato di Roma da fotografi professionisti romani ed altrettanti dipinti e reperti archeologici documentano le fasi delle demolizioni nell’area e gli interventi urbanistici per l’apertura del nuovo asse viario, che portarono al recupero e al ripristino scenografico delle antichità romane con l’intento di rafforzare simbolicamente la continuità di Roma fascista con l’Impero Romano.

“Via dell’Impero. Nascita di una strada” racconta attraverso le foto di Filippo Reale, Michele Valentino Calderisi e Cesare Faraglia, il rapido e intenso procedere degli abbattimenti e degli sterri. Esposti anche i dipinti commissionati dallo stesso Governatorato a Maria Barosso, Lucia Hoffmann, Giulio Farnese, Odoardo Ferretti, Vito Lombardi e altri artisti per conservare la memoria di tutto ciò che andava scomparendo.
A corredo della mostra sono stati anche selezionati alcuni reperti di età romana, provenienti dagli scavi che produssero numerosi e importanti ritrovamenti. Una sezione è anche dedicata al restauro e al ripristino dei colonnati del tempio di Venere a Roma che fiancheggia la parte terminale della strada verso il Colosseo.
Chiude il percorso espositivo una serie di grafici, realizzati o commissionati da Antonio Muñoz, che illustrano i progetti per l’assetto definitivo della strada, insieme ai disegni delle carte geografiche che raffigurano i domini dell’antica Roma, ancora oggi visibili sul muro sottostante la Basilica di Massenzio.

La mostra – che prosegue idealmente il percorso della mostra dello scorso anno dal titolo “L’invenzione dei Fori Imperiali”– è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Sovraintendenza ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Mostra Via dell’Impero. Nascita di una strada
Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio
23 luglio – 20 settembre
martedi-domenica dalle 9 alle 20 (la biglietteria chiude alle 19)
Biglietto integrato mostra + museo 8 euro (ridotto 6)
Biglietto solo mostra 4 euro (ridotto 2)

Info 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 21), www.museicapitolini.org, www.museiincomuneroma.it

FotoGrafia: Guy Tillim al Palazzo della Esposizioni


All’interno del Festival Internazionale di Roma – FotoGrafia, che prosegue al Palazzo delle Esposizioni fino al 2 agosto, questa settimana vi segnaliamo Roma, “Città di Mezzo”, di Guy Tillim, un grande fotografo di fama internazionale.

Guy Tillim è nato a Johannesburg nel 1962, è cresciuto nel Kwa- Zulu Natal. A cominciato come fotografo professionista nel 1986 ed i suoi lavori sono pubblicati in tutto il mondo. Ha ricevuto premi come il Mondi Awards, il Prix SCAM Roger Pic e il Daimler Chrysler Award nel 2004.
Nicola Louise Brandt definisce la immagini di Roma, proposte da Guy Tillim, come “momenti di silenzio, , istanti di transizione tra l’articolazione di un pensiero e l’altro. Tillim non commemora né si attribuisce un’intimità di sentimenti con ciò che lo circonda. Analizza i cicli del degrado e della rigenerazione all’interno della città con il candore dell’estraneo e, nel farlo, propone un modo diverso di sentire e pensare la Roma classica e quella contemporanea. La città è, in effetti, svuotata, non ci sono persone, l’automobile sostituisce le presenze umane”.
Potrà sembrare una visione semplice e familiare della Capitale, ma che può avere i suoi veri effetti – e indurre a pensare – solo se, per una volta, proviamo a guardare gli scatti con gli occhi di un estraneo.
Provare per credere.

“Scatti di guerra” in mostra a Roma.

La mostra “Scatti di guerra” sara’ allestita alle Scuderie del Quirinale dal 3 luglio al 30 agosto. I protagonisti sono Lee Miller, affermata fotografa cresciuta nella Parigi dei Surrealisti e amica dei maggiori intellettuali dell’epoca, e Tony Vaccaro, soldato dell’esercito americano e poi fotografo ufficiale del giornale della sua divisione, che in quegli anni inizia la sua carriera professionale. La mostra si compone di circa 100 fotografie realizzate tra il 1944 ed il 1945, durante le fasi finali della Seconda Guerra Mondiale, dallo sbarco in Normandia alla Liberazione.
Info: http://www.scuderiequirinale.it/

Le Officine fotografiche presentano Simcha Shirman.

In anteprima sull’edizione 2009 di FotoLeggendo, il 12 giugno alle 18.30 Officine Fotografiche e Punto di Svista hanno organizzato una lezione su uno dei fotografi israeliani contemporanei più importanti: Simcha Shirman. Artista e fotografo israeliano attivo dagli anni settanta, Simcha Shirman ha esposto in mostre personali a New York, Johannesburg, San Francisco, Tel Aviv, Berlino e Roma. Nel 1999 è stato chiamato ad allestire, con un proprio progetto site specific, il Padiglione israeliano nell’ambito della Biennale di Venezia, mentre nel 1995 aveva già rappresentato il suo paese nella Biennale di Arte Contemporanea di Johannesburg. Leggi tutto »

Astrid Nippoldt – Böse Gehölze (Boschi malvagi) alla Gallery Apart


Alla Gallery Apart fino al 10 Luglio l’artista tedesca Astrid Nippoldt proporrà una nuova serie di fotografie in bianco e nero dal titolo Böse Gehölze (Boschi malvagi).

Le fotografie saranno affiancati, inoltre, da alcuni acquerelli e disegni a matita ispirati allo stesso tema.

Dopo tre anni l’artista tedesca torna a Roma reduce di altre mostre che avevano riguardato un altro tema molto caro all’artista: il video

Il progetto “Boschi malvagi” prende forma dall’osservazione dei fenomeni naturali che escono dal mondo del cinema e della fotografia. Il punto di partenza dell’artista tedesca è quello di imprimere quell’attimo in cui la natura diventa unico soggetto di una scena. Grazie alle particolari condizioni di luce della modulazione, della prospettiva, del fuoco, riesce ad assegnare alla natura il compito di essere un “telo bianco” su cui proiettare visioni emotive e persino sopranaturali.

Ogni immagine è ricca di frammenti storici e culturali e riconosce al bosco l’importanza di essere il luogo dove collocare le proprie impressioni interiori o dove ambientare scene oscure e di crimini. Il bianco ed il nero esaltano la totale neutralità scenografica del bosco facendolo diventare tela bianca su cui dipingere storie prive di limiti narrativi proprio perché senza tempo.

Astrid Nippoldt con i suoi acquerelli, che spesso viaggiano parallelamente ai suoi lavori video e fotografici, riesce ad evocare un senso di leggerezza ed una capacità di astrazione dal contesto che diventa un insieme di componenti perfette per commentare il versante fotografico del progetto Boschi malvagi.

A Roma la ribalta della foto senza titolo


Alla S.T. Foto Libreria Galleria di Roma fino al 7 giugno ci sarà una mostra dove le protagoniste saranno appunto delle immagini-oggetto: una serie di foto di piccolo formato, realizzate nel secolo scorso da fotografi occasionali e anonimi, le cui foto sono destinate a diventare tali.

An Occasional Dream è il frutto di un progetto di ricerca realizzato da S.T. Foto Libreria Galleria e avviato nel 2007 che si è occupato di dedicare uno spazio per la raccolta di immagini anonime e fotografie senza titolo (s.t.) valorizzandole nella loro individualità.

La mostra dunque è probabilmente il primo evento espositivo, nel nostro Paese, che partendo da una collezione privata propone una rassegna molto selettiva di foto che ritrovate dagli inizi del Novecento: una quarantina di immagini davvero particolari.

Ciò che caratterizza la mostra è proprio quel lato curioso, affascinante, enigmatico, che le foto del passato riescono a trasmettere indipendentemente dal soggetto rappresentato o dalle intenzioni di chi le ha realizzate… Diventando così pezzi unici, privi di schemi.

Scatti unici fatti in un momento decisivo. La foto che è oggetto di riproduzioni quasi infinite, in questo senso viene vista come un esemplare unico. Figlia di quella stampa originale di piccole dimensioni, realizzata dai laboratori fotografici dell’epoca, su carte ormai inutilizzata, che viene conservata spesso tra gli album di famiglia o in qualche cassetto come unico cimelio di un ricordo ormai svanito…

Finding Palestine: al Circolo degli Artisti


Domenica 31 maggio, a partire dalle ore 18.00, il Circolo degli Artisti propone “Finding Palestine”: un percorso attraverso la cultura palestinese classica e contemporanea.

Una serata in cui le varie forme di espressione culturale troveranno spazio attraverso la pittura, fotografia, teatro, scultura, danza, musica, cucina, poesia, moda e artigianato, raccontando una Palestina spesso sconosciuta.

Questa terza edizione viene dedicata da Aktivamente e “Wael Zwaiter” al poeta palestinese Mahmoud Darwish, scomparso nel 2008.

Per l’occasione l’attrice italiana Jasmine Trinca (“La stanza del figlio”, “Romanzo criminale”, “La meglio gioventù”) e altri artisti interpreteranno le sue poesie al suono dell’oud, uno strumento cordofono.

Tra gli ospiti il gruppo Checkpoint 303, un progetto musicale nato nel 2004 da un trittico di paesi quali Tunisia, Palestina e Francia che fonde musica elettronica a delicate melodie orientali.

L’evento punta a dare risalto alla storica partecipazione della Palestina alla Biennale di Venezia 2009 e alla decisione dell’Unesco di dichiarare Gerusalemme Capitale della Cultura Araba 2009 mentre i fondi raccolti saranno destinati al “Progetto Cartelle Scolastiche per i Bambini di Gaza”.

AcquAstratta alla Galleria Luxardo di Roma


Dal 26 maggio al 21 giugno alla Galleria Luxardo apre i battenti la mostra AcquAstratta di Danilo Susi.

Artista indiscusso, Danilo Susi si dedica a catturare le forme astratte che si rifrangono sulla superficie ondulata dell’acqua consegnandoci un mondo in continuo cambiamento, intangibile come i sogni, astratto come la nostra anima.

Susi comincia a fotografare negli anni ‘70 manifestando da sempre un interesse sulla ricerca espressiva della linea e della luce. La sua mostra descrive una realtà che si presenta sulla superficie dell’acqua in luci abbaglianti e sinfonie cromatiche abissali. Come specchi ondulati, queste distese limpide riflettono scenari quasi surreali, liberi da qualsiasi percezione conforme e dunque irriconoscibili.

L’acqua assume così un valore simbolico diventando espressività soggetto e oggetto al tempo stesso e il suo moto perpetuo e per nulla controllabile ma vibrante diventa un’inesauribile fonte di visioni tutte diverse fungendo da amplificatore ad una realtà piatta nella classica fotografia, ma che nella fotografia di Susi al contrario riaffiora sinuosa e densa. Grazie ad un maestrale uso della tecnica digitale, Danilo Susi riesce a trasmettere il fascino e il pericolo di questo elemento che è l’acqua: la sua poliedricità oscillante tra finito ed infinito, tra potenza e quiete, in una contraddizione che genera sempre vita…

Mostra –mercato “Fuori dal coro” delle Artigiane.it.

Dal 23 al 24 maggio a Roma avra’ luogo la mostra -mercato “Fuori dal coro” delle Artigiane.it. allo Spazio Etoile.
Non solo vestiti, gioielli, accessori e arredo, per conoscere meglio e apprezzare ancora di più il “fatto a mano”, ma anche una mostra di fotografie tridimensionali, per coniugare arte a artigianato e prodotti enogastronomici e tessuti a telaio abruzzesi.
Denominatore comune della rassegna: la qualità e l’originalità dei prodotti, che sono infatti i principali requisiti della manifestazione, perchè “Fuori dal Coro” è il trionfo del pezzo unico o limitato, fuori dagli schemi e dalla “griffe”, ma sempre a prezzi accessibili. Leggi tutto »