Al via oggi con le prime gare di tuffi i Mondiali di nuoto, XIII edizione, fino al 2 agosto a Roma. Domani, sabato 18, l’inaugurazione ufficiale allo Stadio dei Marmi. Aperto il villaggio dei Mondiali al Foro Italico: circa 17 mila metri quadri sui quali ogni sera, dopo le gare, si tengono spettacoli musicali, sfide in acqua, incontri. E’ di Claudio Baglioni “Un solo mondo”, l’inno ufficiale dell’evento.
Qualche dato su Roma 2009: 5 discipline (nuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere, pallanuoto e tuffi), 17 giorni di gare, 200 nazioni partecipanti, 2.800 atleti, 1.500 giornalisti per informare sull’evento. Roma ha già ospitato i mondiali di nuoto nel 1994 (settima edizione) ma quest’anno – ha sottolineato il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli – le dimensioni sono di gran lunga superiori: nel’ 94, ad esempio c’ era una piscina prefabbricata temporanea per la pallanuoto femminile; oggi ci sono due piscine per la pallanuoto e i tuffi all’interno dei due centrali del tennis.
Il calendario generale delle gare: tuffi e nuoto sincronizzato dal 17 al 25 luglio; nuoto di fondo dal 19 al 25; la pallanuoto per tutto il periodo, con le finali in notturna; il nuoto dal 26 luglio al 2 agosto.
Nei giorni scorsi sono stati inaugurati i “poli natatori” realizzati dal Comune per gli allenamenti degli atleti. Ecco le caratteristiche salienti dei tre centri:
Lungomare Duilio (Ostia): è l’impianto maggiore, destinato all’allenamento delle nazionali partecipanti alle gare di fondo in mare. Mille metri quadri al coperto, piscina olimpica con due tribune (circa mille posti), due vasche “indoor” con palestre, spogliatoi, gradinate. E ancora: foresteria con 79 stanze, bar, mensa, uffici, sala conferenze da 200 posti. Infine, un parcheggio da 500 posti auto. L’intero complesso è accessibile ai disabili. Costato oltre 22 milioni di euro e realizzato in meno di otto mesi da circa cento tra operai e tecnici, è tra i maggiori centri natatori polifunzionali al mondo.
Valco San Paolo (viale Marconi): due aree – a sud ristorante e sala convegni; a est le piscine con spogliatoi, palestre, uffici e bar –. Tre vasche da allenamento, due all’interno (una a otto corsie di 35 metri per 21) e una piscina di ambientamento da 10 per 21 metri. Piscina olimpica all’esterno (50 metri per 25, profondità da 2,10 a 2,3 metri). Palestra di 150 metri quadri di superficie. Tra i punti di forza del complesso, il diffuso impiego di tecnologie bio-climatiche. Investimento: 13 milioni.
Pietralata: piscina coperta per la pallanuoto, vasca di ambientamento, due palestre per il riscaldamento, piscina olimpica esterna con predisposizione per tribuna da 500 posti. Investimento complessivo: oltre 10,5 milioni di euro.
Nel complesso, un patrimonio di opere pubbliche che resterà nel tempo. Dopo i mondiali, ha sottolineato il sindaco Alemanno, ai romani rimarranno 29 nuove piscine tra pubbliche e private. Allo studio convenzioni “per mettere a disposizione questi impianti a prezzi accessibili”.
Tutto sui mondiali su www.roma09.it
In occasione dei mondiali di nuoto l’Atac ha istituito una “Linea del Nuoto” bus navetta che collega Termini e il Foro Italico, con partenze ogni 15 minuti, e ha potenziato le linee 32, 69, 280 e 910. Info in dettaglio sul sito www.atac.roma.it