A scuola di protezione civile, un programma del Comune per le medie di Roma
Terzo anno per i corsi di protezione civile nelle scuole medie di Roma di primo e secondo grado. I corsi, a cura della Protezione Civile comunale, sono iniziati nel 2007 in quattro scuole ottenendo grande successo; tanto che quest’anno le scuole sono 40 con il coinvolgimento di oltre 200 classi, 5.000 allievi e 300 insegnanti.
Obiettivo principale, far comprendere che la protezione civile non è solo un ente che interviene quando si verifica un disastro, ma anche una “catena” tra i cittadini: quanto più tutti fanno la loro parte, tanto più la protezione civile funziona. Per questo gli alunni partecipano direttamente ad esercitazioni, organizzate da numerose associazioni di volontariato, e imparano cosa fare in caso di crisi.
Gli argomenti: metodi di protezione civile; genesi e cause di terremoti, alluvioni, incendi; tecniche di primo soccorso e collaborazione con le unità cinofile (con esercitazioni pratiche). I temi vengono presentati in modo diverso a seconda dell’età degli allievi.
In ogni scuola si tengono sette incontri tematici, per un totale di 1.500 ore di lezioni. Il risultato dei corsi sarà analizzato con metodi statistico-psicologici, per valutare il grado di conoscenza raggiunto (anche dai genitori) e la capacità dei ragazzi di diffondere le nozioni apprese.
Il programma ha preso il via nella scuola media Settimia Spizzichino in via Giuseppe Berto 178. Gli alunni della Spizzichino sono ormai dei veterani: tra i primi a partecipare nel 2007 ai corsi di base, oggi sono in molti a passare ai programmi avanzati.
Con questo progetto, ha detto il direttore della Protezione Civile comunale Aldo Aldi, si punta a far ripetere ai ragazzi “i comportamenti che hanno appreso, per superare i timori legati all’imponderabile e alle emergenze che giungono improvvise”. “Il successo dell’iniziativa, cresciuta in modo esponenziale in soli tre anni”, ha concluso Aldi, “ci conforta a proseguire su questa strada”.


