Roma, controlli a tappeto contro la sosta abusiva sulle strisce bianche

Il Comune di Roma annuncia controlli a tappeto sul rispetto del regolamento previsto per le strisce bianche, soprattutto in prossimità degli ospedali. I controlli, condotti negli ultimi giorni dal Gruppo Pronto Intervento Traffico del Comune di Roma e dagli ispettori tecnici della mobilità del VII Dipartimento, saranno intensificati nelle prossime settimane per verificare il rispetto della rotazione di tre ore prescritta per le aree di sosta regolamentate con disco orario e segnalate dalle strisce bianche.

Particolare attenzione sarà prestata alle zone adiacenti gli ospedali, dove si vuole prevenire e reprimere il fenomeno della “sosta selvaggia” e dei parcheggiatori abusivi. Negli ultimi due giorni, infatti, i controlli hanno permesso di sanzionare 470 veicoli su un totale di 1.694 vetture per mancata esposizione del disco orario e/o per protrazione della sosta oltre il tempo concesso. Un lavoro che sarà ripetuto nei prossimi mesi, a tutela dell’utenza e a garanzia del rispetto delle regole vigenti

Tolleranza zero per i lavavetri a Roma.

Roma ha dichiarato guerra ai lavavetri della citta’. Cosi’ il gruppo del pronto intervento traffico, diretto dal comandante Carlo Buttarelli, ha monitorato il Centro della Capitale,da piazza di Porta Capena, piazza dell’Emporio, piazza di Porta Portese, piazza della Bocca della Verità, piazza Santa Croce in Gerusalemme, in viale Manzoni, piazzale Labicano e sul Lungotevere Sanzio. Il bilancio dell’operazione è di 15 fermati tra cui alcuni bengalesi e un romeno. A ognuno è stata fatta una multa di 100 euro e sequestrati gli arnesi utilizzati per la pulizia dei cristalli. Per i clandestini è stata applicata dagli agenti della Municipale la normativa entrata in vigore con il «pacchetto sicurezza». Le operazioni saranno ripetute in altre zone di Roma.

Tiburtina, prostitute si spogliano per sfuggire ai controlli

Proseguono i controlli contro la prostituzione sulle strade romane. Nella notte lungo la via Tiburtina quattro prostitute romene sono state oggetto di controllo. Tre di loro hanno cercato di fuggire al controllo spogliandosi e abbandonando i propri vestiti a terra.

Raggiunte dalla polizia sono state denunciate dagli agenti della questura di Roma.

Un’altra romena di 20 anni, nel tentativo di scappare ha aggredito e spintonato una poliziotta, facendola cadere a terra e causandole contusioni alla spalla ed al gomito giudicate guaribili in 5 giorni.

La ventenne è stata arrestata per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, mentre le altre tre giovani, anch’esse romene di 25, 19 e 18 anni, sono state denunciate in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico.

Multe in arrivo: corsie preferenziali presidiate.

“Ecco l’elenco delle corsie che saranno presidiate dal personale ausiliario del traffico di Trambus S.p.A. e Tevere TPL nel periodo che va da lunedì 31 agosto a sabato 5 settembre. Elenco corsie dove si concentrerà principalmente l’attività degli ausiliari di Trambus: via di Torre Argentina; via Piave; via Nizza; viale Regina Margherita; Ponte Matteotti; piazza della Marina; via di Portonaccio; via del Tritone; via del Traforo; via Cernaia; via La Spezia; Corso Trieste; via dello Scalo di San Lorenzo. Leggi tutto »

Roma, controlli stradali: ritirate sette patenti per droga o alcool

Nella notte fra lunedì e martedì i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno effettuato intensi controlli alla circolazione stradale su via Prenestina, piazza dei Cinquencento, via Laurentina, viale di Tor di Quinto e via Tiburtina.

Tre persone sono state arrestate e otto denunciate. Un romano di 34 anni ed un romeno di 31 sono stati sorpresi dai carabinieri rispettivamente a bordo di un’auto e di un ciclomotore risultati rubati. I due sono stati arrestati per ricettazione. Una giovane nomade di 19 anni è stata arrestata, invece, poiché sorpresa mentre stava rubando il cellulare ad un passante.

Nel corso dei controlli i militari hanno denunciato 3 persone per guida sotto l’effetto di droga e 4 per guida in stato d’ebbrezza. Un altro giovane è stato denunciato perché trovato in possesso di diversi grammi di hashish. Ritirate sette patenti ed elevate 21 multe al Codice della Strada per un importo di 1600 euro.

Dopo-terremoto: si contano i danni ai monumenti di Roma.

barrome500L’ultima scossa di terremoto avrebbe provocato seri danni alla cupola del Bernini di Sant’Andrea al Quirinale. A scoprire i pezzi di stucco venuti giù dall’alto e finiti sul pavimento in marmo policromo, e’ stato il rettore della Chiesa, padre Giovanni La Manna. Il sisma, in particolare, ha colpito le grandi statue ideate da Antonio Raggi, alla base della cupola: rossette degli stucchi barocchi e delle statue sono caduti sul pavimento della chiesa. Più colpite le statue che sovrastano una delle cinque cappelle che circolarmente si aprono intorno all’ellissi centrale, quella dedicata a Santo Stanislao Kostka raffigurato al centro della cappelletta insieme alla Madonna col bambino dal pittore Carlo Maratta. Leggi tutto »

Crepe nelle scuole, a Roma 180 controlli dei vigili del fuoco

vigili

Tanti gli allarmi e gli interventi nella Capitale al rientro negli edifici scolastici. Le mamme dell´asilo nido Arcobaleno di Roma, al Trullo, dopo aver visto diverse crepe nella struttura, hanno chiamato carabinieri e vigili del fuoco. E non sono state le sole, visto che ieri i pompieri hanno effettuato 180 verifiche di staticità degli edifici, dei quali oltre 60 soltanto nelle scuole, che hanno riaperto le porte dopo le vacanze di Pasqua.

Una ripresa traumatica, all´indomani dell´ultima scossa di terremoto delle ore 23.15, che ha raggiunto una magnitudo di 4,9 della scala Richter ed è stata avvertita anche a Roma. Prima la scossa, poi la vista delle crepe nelle aule e nella cucina nell´asilo nido al Trullo. Quanto basta per convincere le educatrici a non accettare gli 80 bambini da zero a tre anni che frequentano l´istituto e chiedere verifiche al municipio di appartenenza, il XV. L´architetto dell´ufficio tecnico è arrivato, ha visto, ha rassicurato. Ma non è bastato. Le mamme hanno voluto di più. Hanno chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri.

I pompieri dell´undicesima divisione, giunti dall´Eur con un lungo bastone hanno dato forti colpi al soffitto e alle pareti con le crepe, hanno controllato le travi, i pilastri e i muri divisori, concludendo che i locali erano agibili. «Ma se c´è un´altra scossa la scuola può crollare?», chiede una mamma. «Signora, io posso solo dire che la scuola adesso è agibile», è la risposta di uno dei vigili. Per le mamme, però, la parola dei pompieri è sacra. «Del municipio non ci fidiamo – racconta una di loro – In occasione del nubifragio dello scorso novembre la scuola si era allagata e il tecnico venuto a effettuare il sopralluogo aveva dato l´agibilità. I vigili del fuoco chiamati da noi, invece, l´hanno negata perché l´impianto elettrico era a rischio».

Ieri mattina, dopo le verifiche già compiute nei giorni scorsi dagli uffici tecnici, la presidente del XVII municipio Antonella De Giusti ha deciso di chiamare anche i vigili del fuoco «per evitare la propagazione del panico tra i genitori». I pompieri hanno confermato le conclusioni degli uffici: chiusi palestra, refettorio e giardinetto della scuola materna Vico, agibili la Cairoli e l´asilo Pinocchio».
Stamattina in programma una riunione di aggiornamento tra assessorati ai Lavori pubblici, Scuola e municipi. L´assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera invita a non diffondere allarmismo.

Terremoto: la provincia di Rieti e’ la più colpita.

prot_civileIl conto delle vittime del terremoto in Abruzzo aumenta ogni giorno in modo esponenziale. Nel Lazio il terremoto della scorsa notte ha provocato solo molta paura. La provincia maggiormente interessata dal sisma è stata quella reatina. Lo ha comunicato l’assessorato ai Lavori Pubblici della Regione, che d’intesa con la prefettura e la provincia locale, a poche ore dal terremoto, aveva già organizzato tre squadre di tecnici per effettuare sopralluoghi nei comuni che per primi hanno segnalato danni. Leggi tutto »