Roma Jazz’s cool alla Casa del Jazz.

Fino al 7 settembre alla Casa del Jazz, in via di Porta Ardeatina 55, avra’ luogo l’edizione 2009 di “Roma jazz’s cool”. Ogni sera doppio appuntamento: alle 21, a pagamento (10 euro), le esibizioni dei grandi nomi; alle 22,30, gratis, quelle delle nuove leve, di gruppi con nuovi progetti discografici, di giovani già affermati. “Roma jazz’s cool 2009″ è organizzato dall’associazione ITDC con il sostegno del Campidoglio (Assessorato alla Cultura). Il festival, nato nel 2005, punta a far incontrare jazzisti americani ed europei per esplorare nuove vie di linguaggio e d’espressione
Info: www.jazzscool.it, www.casajazz.it.

Alla Casa del Jazz la quinta edizione del festival “Roma jazz’s cool”

Alla Casa del Jazz di Roma dal 30 agosto al 7 settembre si svolgerà la quinta edizione del festival ROMA JAZZ’S COOL. L’iniziativa nasce nel 2005, nell’ambito dei seminari di alto perfezionamento jazz organizzati dal Saint Louis College of Music in collaborazione con la Casa del Jazz.

Ogni anno viene presentata una rassegna internazionale, con progetti e produzioni originali, elemento caratterizzante dell’intero festival, frutto dell’incontro di jazzisti americani ed europei con i grandi nomi del jazz italiano, concerti unici e irripetibili. La direzione artistica è a cura di Stefano Mastruzzi, musicista e direttore del Saint Louis College of Music e Francesca Gregori.

La programmazione dell’edizione 2009, che prenderà il via il 30 di agosto per chiudersi il 7 settembre, si amplia notevolmente rispetto alle edizioni precedenti, grazie anche al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, arrivando a nove giorni consecutivi di concerti nel Parco della Casa del Jazz.

Ogni serata prevede un doppio appuntamento: il primo alle ore 21 a pagamento con produzioni di concerti originali e artisti affermati; nella seconda parte della serata, a partire dalle ore 22,30, si potrà assistere gratuitamente a formazioni particolarmente suggestive, presentazione di progetti discografici e a giovani artisti che si sono particolarmente affermati negli ultimi anni, vincendo premi e concorsi.

Contemporaneamente al Festival di concerti, dal 31 agosto al 6 settembre si terrà presso il Saint Louis il corso di alto perfezionamento JAZZ, tenuto dagli stessi musicisti protagonisti del Festival, che seguiranno gli allievi tutti i giorni in una full immersion di musica jazz, preparandoli per l’esibizione sul palco della Casa del Jazz la sera del 6 settembre, una straordinaria occasione per apprendere al fianco di grandi artisti.

Festival internazionale

ROMA JAZZ’S COOL 2009
V EDIZIONE
30 agosto – 7 settembre 2009
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina, 55

Qui di seguito il programma:

Domenica 30 agosto, apertura del Roma Jazz’s Cool alle ore 21 con il concerto ad ingresso libero della SAINT LOUIS BIG BAND diretta da Antonio Solimene special guest Marcello Rosa e Susanna Stivali. Verrà presentato un repertorio che spazia da Benny Goodman, Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Sammy Nestico, Don Sebesky, Bob Mintzer. La Big Band ha pubblicato il suo primo lavoro discografico “Live in studio” per l’etichetta JAZZ COLLECTION e ha già al suo attivo la partecipazione a numerosi festival jazzistici nazionali di prestigio.

Lunedì 31 agosto ore 21, una Produzione Originale di Roma Jazz’s Cool (ingresso €10), con Enrico PIERANUNZI (piano), Larry GRENADIER (contrabbasso), Dedé CECCARELLI (batteria), un trio che riunisce tre straordinari musicisti per la prima volta insieme. Ore 22:30, ingresso libero ARPA NUANCE DUO, Elisabetta ANTONINI (voce), Marcella CARBONI (arpa) nota cantante e autrice jazz romana in una impegnativa quanto magica formazione.

Martedì 1 settembre ore 21, nuova Produzione Originale (ingresso €10), Jeff BALLARD (batteria), Roberto GATTO (batteria), Salvatore BONAFEDE (piano), Dino RUBINO e Giovanni FALZONE (tromba), una formazione atipica che riunisce quattro formidabili musicisti italiani con uno dei più apprezzati batteristi americani. Una formazione inconsueta con due trombe e due batterie. Un progetto da non perdere assolutamente. Ore 22:30, ingresso libero WIND IN TUNES, affiatatissimo duo attivo da oltre 6 anni, sospeso fra improvvisazione pura e melodie mediterranee, Emanuele MELISURGO (sax), Simone MAGGIO (piano).

Mercoledì 2 settembre ore 21, altra Produzione Originale (ingresso €10), Phil MARKOWITZ (piano), Luca BULGARELLI (contrabbasso), Fabrizio SFERRA (batteria), uno straordinario trio che mette insieme una delle ritmiche più importanti del jazz italiano con uno dei pianisti più interessanti del panorama internazionale. Ore 22:30, ingresso libero SAXTET, sestetto di fiati virtuosi di Praga, con sezione ritmica tutta italiana, una speciale collaborazione fra il Conservatorio di Praga e il Saint Louis di Roma, Special Guests Sandro SATTA (sax) e Danilo BUGHETTI (tromba).

Giovedì 3 settembre, ore 21, PRODUZIONE ORIGINALE (ingresso €10), Mark TURNER (sax tenore), Rosario GIULIANI (sax alto), Pierre DE BETHMANN (piano), Enzo PIETROPAOLI (contrabbasso), Benjamin HENOCQ (batteria). Un quintetto che riunisce per la prima volta insieme cinque grandissimi musicisti.
Ore 22:30, ingresso libero PIETROPAOLI-RASTELLI DUO, presentazione dell’ultimo lavoro discografico di Enzo Pietropaoli (contrabbasso) ed Emanuele RASTELLI (fisarmonica).

Venerdì 4 settembre, ore 21, PRODUZIONE ORIGINALE “JAZZ GUITAR NIGHT” (ingresso €10), dedicata ai virtuosi delle sei corde, con Peter BERNSTEIN (chitarra), Dado MORONI (piano), Pietro CIANCAGLINI (contrabbasso), Enzo ZIRILLI (batteria). Ore 22:30, ingresso libero PAOLO LUCIANO TRIO, finalista del concorso nazionale JAZZ CONTEST, nuova promessa della chitarra jazz contemporanea, Paolo Luciani (chitarra), Stefano Alfonsi (basso), Jacopo Santini (batteria) – GIANLUCA FIGLIOLA TRIO, giovanissimo talento di ispirazione methenyana, già attivo al fianco di Amedeo Tommasi. Gianluca Figliola (chitarra), Paolo Scozzi (contrabbasso), Paolo Mignosi (batteria)

Sabato 5 settembre ore 21, KING/CHRISTOFFERSON DUO (ingresso €10), con Nancy KING (vocal) e Steve Christofferson (pianoforte), un Duo nato nel 1978 che ha partecipato ai più importanti festival di jazz internazionali. Ore 22:30, ingresso libero SALVATORE RUSSO TRIO “LE TOUCHE MANOUCHE”, il poliedrico chitarrista pugliese presenta il suo ultimo lavoro discografico di ispirazione Gipsy Jazz, pubblicato per l’etichetta JAZZ COLLECTION con Salvatore RUSSO (chitarra), Franco SPECIALE (chitarra), Giuseppe BASSI (contrabbasso)

Domenica 6 settembre, serata speciale a ingresso libero maratona musicale a partire dalle ore 18 fino alle 24, quindici gruppi selezionati fra i migliori allievi che hanno frequentato i seminari estivi di ROMA JAZZ’S COOL, si alterneranno sul palco con ospiti a sorpresa, alcuni fra i docenti del corso

Serata di chiusura lunedì 7 settembre ore 21, serata speciale “Cult & Colt, Cinema ‘70” (ingresso €10), con FRANCO MICALIZZI & BIG BUBBLING BAND e le sue numerose colonne sonore per il cinema d’autore italiano, per il western come “Lo chiamavano Trinità” ed in particolare i temi dei “polizieschi all’italiana” degli anni ‘70 e ‘80, la cui musica ha ispirato registi come Quentin Tarantino).

Info concerti e biglietteria: www.casajazz.it – 06.70.47.31
Info seminari: Saint Louis, www.slmc.it info@slmc.it 06.48.70.017

Questa sera alla Casa del Jazz la Scuola Popolare di Musica di Testaccio

Questa sera alla Casa del Jazz nuovo appuntamento con le serate che vedono protagonisti gli allievi di alcune delle più importanti scuole di musica di Roma. In questa occasione protagonista sarà la Scuola Popolare di Musica di Testaccio che presenterà “Piccoli gruppi di improvvisazione”, laboratorio a cura di Maurizio Lazzaro.

Quindi si esibirà la Testaccio Jazz Orchestra, diretta da Michele Iannaccone e Silverio Cortesi, con ospite Enzo Scoppa, sax tenore. L’ingresso è libero.

“SUMMERTIME”
Un’estate di concerti all’aperto alla Casa del Jazz
venerdi 17 luglio ore 21 (parco della Casa del jazz)
Scuola Popolare di Musica di Testaccio
presenta
Piccoli gruppi di improvvisazione
Laboratorio a cura di Maurizio Lazzaro

Testaccio Jazz Orchestra
Michele Iannaccone e Silverio Cortesi direttori
Special guest
Enzo Scoppa sax tenore

Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Ingresso libero
Info: 06/704731 www.casajazz.it
Ingresso libero

Presentata la rassegna “Summertime”, dal 1 luglio alla Casa del Jazz

Ritorna,come ogni estate, da mercoledì 1 luglio, Summertime, la rassegna di concerti all’aperto nello splendido parco della Casa del Jazz di Roma (viale di Porta Ardeatina, 55). Un cartellone ricco degli ormai consueti ingredienti della programmazione della Casa del Jazz.

Inaugurazione con i “Giovani Leoni” d’Italia e d’Europa; i grandi artisti italiani come Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Danilo Rea, Paolo Damiani, Fabrizio Sferra; gli “altri suoni” del percussionista Leon Pantarei; il trio elettrico del pianista Marc Cary; la rivelazione dei Sinenomine di Fulvio Maras; le nuove star americane come Dave Douglas, Christian McBride, Jeff Tain Watts; uno dei migliori nuovi talenti europei il pianista Baptiste Trotignon alla testa di un quintetto comprendente il meglio della “NYC Scene” Jeremy Pelt, Mark Turner, Eric Harland, Matt Penman.

Dalla sua inaugurazione, poco più di quattro anni fa, la Casa del Jazz ha sempre dato spazio ai giovani musicisti attraverso la rassegna “Giovani leoni”. Ad aprire ”Summertime” quest’anno, mercoledì 1 luglio, “The Unknown Rebel Band” il progetto ideato dal giovane pianista Giovanni Guidi e giovedì 2 e venerdi 3 luglio, spazio ai “Giovani leoni europei”, una mini-rassegna realizzata in collaborazione con alcune istituzioni europee, come l’Ambasciata di Svezia e quella del regno dei Paesi Bassi e il Goethe Institut.

Le serate daranno spazio a giovani formazioni d’Europa (per quest’anno Svezia, Olanda e Germania oltre, naturalmente, all’Italia), con l’intento e la speranza che nelle prossime stagioni il contenitore possa aumentare, nella durata, nelle formazioni ospitate e nei paesi partecipanti, e che magari possa essere anche esportato. Il progetto “The Unknown Rebel Band” racconta attraverso la musica,storie di straordinaria libertà, lo spirito di ribellione e giustizia che attraversa e muove i popoli, dalla Liberazione d’Italia alla Primavera di Praga, attraverso i desaparecidos argentini, la legge Basaglia – che sancì la fine della segregazione per migliaia di malati psichici – le lotte anticolonialiste in Sudafrica ed Algeria, la rivolta di Piazza Tien an Men- da qui la denominazione adottata.

All’interno del programma di Summertime, inoltre, sono previste 7 serate che vedranno protagonisti gli allievi di alcune delle più importanti scuole di musica di Roma: Saint Louis College Of Music, Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Percento Musica e Felt Music School. L’attività della Casa del Jazz continua poi nel mese di agosto con la quarta edizione ,a partire dal 1 agosto, del “Roman Classic Jazz Festival” diretto da Lino Patruno.

Alla Casa del jazz di Roma i corsi del Conservatorio dell’Aquila

Dopo le belle parole arrivano i fatti. Il terremoto del 6 aprile scorso ha dato il via a una lunga serie di iniziative di solidarietà. Il mondo dello spettacolo ha fatto la sua parte e altrettanto ha fatto il mondo dell’accademia e delle scuole musicali. Tra le istituzioni che si sono rimboccate le maniche c’è anche la romana Casa del Jazz. Ieri l’annuncio: la struttura di via Porta Ardeatina ospiterà i corsi del Conservatorio dell’Aquila.

La proposta è partita dal professor Marcello Piras, docente di Storia della musica al Conservatorio di L’Aquila: mettere a disposizione gli spazi della Casa come aule per i corsi del conservatorio «Alfredo Casella» del capoluogo abruzzese, al momento inagibile a causa del terremoto. Il direttore artistico della Casa del Jazz, Luciano Linzi, ha subito appoggiato la richiesta. Immediatamente è giunta l’approvazione dell’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Umberto Croppi e dei dirigenti della Azienda Speciale del Comune di Roma PalaExpo, di cui la Casa del Jazz fa parte.

Gli otto spazi messi a disposizione, di cui tre insonorizzati e due con pianoforte, saranno fruibili da oggi fino a metà giugno. Il Conservatorio de L’Aquila è uno dei più prestigiosi per tradizione e qualità dei docenti, e al momento, per portare avanti le classi tuttora in corso, deve appoggiarsi a varie strutture fuori dall’area colpita dal sisma.

Roma, domenica “La Casa del Jazz” festeggia quattro anni con un omaggio a Mingus

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La Casa del Jazz festeggia domenica 19 aprile il suo quarto anno di attività con una giornata interamente dedicata alla musica di Charles Mingus, uno dei grandi del jazz,a trenta anni dalla sua scomparsa. Tre concerti nell’arco della giornata: alle 12 all’interno del parco, con ingresso gratuito, si esibirà il Roberto Spadoni Sextet col progetto “Mingus, Cuernavaca”.

Alle 16, sempre nel parco con ingresso gratuito, suonerà Attilio Zanchi Quintet con “Portrait of Mingus”. Infine la giornata si chiuderà alle 21 nella sala concerti della Casa del Jazz con l’esibizione (ingresso 10 euro) dei Quintorigo (Quintorigo play Mingus). Inoltre dalle ore 11 alle 16 nella sala concerti, a rotazione, saranno proiettati video rari di Charles Mingus, mentre negli intervalli dei concerti, verranno diffusi nell’impianto musiche di del grande jazzista.

La musica di Charlie Mingus rimarrà nei cuori e nelle orecchie di tutti gli amanti del jazz ed è servita a ispirare diverse generazioni di musicisti. Mingus è stato, oltre che un magnifico contrabbassista, anche un prolifico compositore, arrangiatore, pianista e leader di diverse storiche formazioni. I suoi gruppi, che vanno dal trio fino alla big band, hanno attraversato ed influenzato diversi periodi stilistici a partire dagli anni 50 fino ad arrivare agli anni 70.

Senza dubbio Mingus è stato, insieme a Duke Ellington, uno dei più importanti compositori del Novecento; nelle sue musiche si possono sentire le radici del Blues, gli echi del Gospel, lo Swing ed il Be Bop, il Soul Jazz fino ad arrivare al Free più furioso e alla musica d’avanguardia. E’ per questa ragione che la sua musica può essere quasi considerata come un ritratto enciclopedico della storia del Jazz e può essere suonata tutt’oggi senza apparire datata, ma fornendo anzi sempre spunti nuovi ed ispirazione.

Il compleanno della Casa del Jazz è anche l’occasione per fare un breve bilancio dei quattro anni di attività. Oltre 280.000 visitatori, più di 800 eventi proposti (concerti, incontri, guide all’ascolto, conferenze stampa, proiezioni,etc.), oltre 2000 musicisti. Nonostante la grave crisi economica che tocca anche il settore delle attività culturali, il Comune di Roma ha deciso di continuare il sostegno alla Casa del Jazz, struttura di eccellenza del settore, invidiata nel mondo. A quattro anni dalla sua inaugurazione la Casa si è definitivamente imposta come uno dei luoghi di maggior importanza culturale della Capitale, conosciuto ed apprezzato in Italia ed all’estero.

Musica: 50 anni della Bossa Nova alla Casa del Jazz.

logoL’anniversario dei cinquanta anni della Bossa Nova si festeggia con un ciclo di incontri a cura di Marco Molendini alla casa del Jazz di Roma.
Bossa Nova è un genere musicale, nato in Brasile alla fine degli anni ’50, che trae origine dal samba, in particolare nella forma detta samba canção e, in genere, dalla tradizione musicale brasiliana. Nei suoi cinquant’anni ha influenzato tutta la musica internazionale, distinguendosi per il suo ritmo e la sua melodia. Leggi tutto »