To & From Rome Airports

Influenza suina: a Roma test negativi


Nessun contagio tra le persone rientrate a Roma dal Messico. I test condotti presso il reparto malattie infettive Spallazani di Roma su persone che avevano accusato malattie “febbrili” hanno dato, infatti, esito negativo per l’influenza suina.

Così come nessun caso è stato trovato all’ospedale Sacco di Milano, specializzato in malattie infettive, dove il direttore sanitario Callisto Bravi ha precisato che tre persone ricoverate sono state dimesse subito, mentre altre due hanno una bronchite.

Il test effettuato nei laboratori, ha detto il dottor Enrico Girardi, vice direttore scientifico Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, consente in 24 ore di sapere se l’infezione contratta è di Tipo A, il gruppo a cui appartiene il virus dell’influenza che attualmente ha causato 149 morti in Messico. In circa 3 giorni è poi possibile sapere se si tratta esattamente dell’H1N1. Il risultato del test deve comunque essere confermato dal laboratorio di riferimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Attualmente il laboratorio dell’ospedale sta esaminando un certo numero di campioni di pazienti ricoverati in altri ospedali romani.

Nel frattempo il ministero degli Esteri italiano ha sconsigliato di recarsi in Messico. “Alla luce dei nuovi focolai che hanno interessato anche quegli Stati del Messico che fino al 27 aprile risultavano apparentemente immuni dal fenomeno ed anche dal livello di allerta dell’Oms, si sconsigliano fino a nuovo avviso viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente necessari”, dice una nota sul sito della Farnesina.

A chi poi dovesse o volesse recarsi comunque in Messico, il ministero consiglia “di attenersi alle indicazioni diffuse dalle autorità locali”, che per evitare il contagio raccomandano di “evitare la frequentazione di luoghi pubblici, di avere particolare attenzione nella cura dell’igiene personale e di rivolgersi alle strutture sanitarie locali in presenza di sintomi influenzali”.

Per eventuali necessità, dice la nota, si può contattare l’ambasciata d’Italia a Città del Messico al numero (0052) 55 55964493 dalle 9.00 alle 16.30, o al cellulare 00521 55 54372596.

L’influenza suina finora ha ucciso in Messico 149 persone e l’Organizzazione mondiale della sanità ha alzato il livello di allerta da 3 a 4 su una scala di 6.

Da oggi sms e telefonate con Ryanair

ryanairSono cinque, per ora, i velivoli della Ryanair in partenza da Roma Ciampino che dispongono dell’allestimento tecnologico necessario per consentire telefonate ed sms via cellulare.

L’obiettivo della compagnia aerea low cost è dotare di servizi di telefonia mobile tutta la sua flotta, 180 boeing 737-800. La compagnia irlandese dopo aver equipaggiato la base di Dublino, ha scelto di portare la tecnologia proprio in Italia prima di estenderla sui suoi velivoli di base in altri Paesi.

I passeggeri potranno disporre di questo servizio se clienti di TIM, Vodafone, Wind o 3 Italia e di oltre 50 operatori di telefonia mobile in tutta Europa. Questa novità è accompagnata da una promozione che offre 1 milione di posti a 1 euro, per viaggiare in Europa da maggio a giugno. Le prenotazioni sono attive fino alla mezzanotte di oggi.

Le tariffe sono abbastanza alte, poiché considerate come roaming internazionale extra-UE. A seconda degli operatori, infatti, il costo al minuto dovrebbe essere compreso tra i 2 e 3 euro; gli SMS costeranno circa 50 centesimi di euro.

Ma dire “sto volando”, forse, non ha prezzo!

E’ stato uno stormo a colpire il volo Francoforte-Roma

ryanairE’ stato uno stormo di uccelli che ha costretto il volo Francoforte – Roma della Ryanair ad un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Ciampino.

A confermarlo è la stessa Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) la quale ha reso noto che dalle prime evidenze acquisite sul luogo dell’evento dal proprio team investigativo, emerge che il velivolo, in fase di atterraggio, ha impattato proprio contro un nutrito gruppo di storni, che hanno colpito le superfici alari ed i motori.
Le cosiddette “scatole nere”sono state acquisite dai tecnici dell’ANSV, al fine dell’analisi dei dati in esse contenuti.
Il personale investigativo dell’ANSV, completati i rilievi in pista, sta procedendo all’audizione dell’equipaggio coinvolto nell’evento.
Dal primo sopralluogo operativo emergono estesi danni alla semiala sinistra, al relativo carrello ed al ventre della fusoliera. “Stavamo atterrando e poco dopo l’ippodromo di Capannelle si è sentito uno scoppio e poi puzza di bruciato”, hanno detto alcuni dei passeggeri. Fortunatamente nessuno di loro ha riportato conseguenze.