Venerdì 16 ottobre è stata la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Ogni anno la FAO detta l’agenda del “World Food Day” e per il 2009 il tema è: “conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi”. Per l’occasione il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha inviato una lettera a Jacques Diouf, direttore generale della FAO. Ecco il testo:
“Signor Direttore Generale, Caro Jacques,
oggi, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che quest’anno compie 26 anni, desidero inviarti un caloroso messaggio anche a nome dei romani, consapevoli di essere cittadini della Capitale mondiale della lotta contro la fame.
E’ passato un anno da quando abbiamo acceso insieme, sulla piazza del Campidoglio, la fiaccola contro la fame nel mondo, volendo così simbolicamente avviare una nuova fase di collaborazione tra la nuova amministrazione, allora insediatasi da pochi mesi, ed il Polo Agroalimentare Mondiale, che tu dirigi e che Roma ospita con orgoglio.
L’obiettivo era di affrontare insieme, quotidianamente, le problematiche legate alla sottoalimentazione ed alla malnutrizione nel mondo, anche attraverso una comune riflessione ed una speciale azione di sensibilizzazione sui temi dell’alimentazione.
In nome di questo rinnovato partenariato, Roma anche quest’anno organizzerà una serie di eventi attorno alla celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che si articoleranno per diverse settimane; non ultima la quarta edizione della maratona “Run for Food”, che è divenuto un importante appuntamento di mobilitazione organizzato dal Comune di Roma in collaborazione con la FAO.
Questo 16 ottobre 2009 assume tuttavia un significato particolare. Da oggi inizia infatti il conto alla rovescia verso un appuntamento cruciale, da te fortemente auspicato: siamo ad un mese esatto dal Summit Mondiale sull’Alimentazione, che si svolgerà presso la FAO dal 16 al 18 novembre prossimo.
Sarà un’occasione che assume i contorni di una vera e propria “ora della verità”, in cui Capi di Stato e Delegati di tutto il mondo dovranno rinnovare – e misurare – il loro impegno ad incidere realmente sui fattori strutturali al fine di sradicare le piaghe della povertà e della fame.
Desidero confermarti che, venendo incontro alla tua richiesta, Roma darà il suo contributo a questo appuntamento. Organizzando in concomitanza con il World Food Summit, in collaborazione con la FAO e con le numerose realtà impegnate sul fronte della lotta alla fame ed alla povertà, il Foro Mondiale della Società Civile. Questo Foro vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni agricole, dei giovani, delle donne, delle popolazioni autoctone, delle organizzazioni non governative provenienti da tutto il mondo.
Ci siamo impegnati ad organizzarlo nella ferma convinzione che il drammatico aggravamento della situazione della fame nel mondo, accelerato dalla crisi finanziaria mondiale, rende indispensabile, nello spirito della sussidiarietà, un più profondo coinvolgimento della società civile globale nel confronto tra i Governi e nelle fasi definizione di una seria e credibile politica di lotta internazionale all’insicurezza alimentare.
Nel ribadire il nostro massimo impegno nel consolidamento del ruolo internazionale Roma come Capitale mondiale della solidarietà e della lotta contro la fame ti invio, Signor Direttore Generale, un cordiale augurio di buon lavoro”.