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Ostelli a Roma per il Primo Maggio

Concerto Primo Maggio Roma

Concerto Primo Maggio Roma

Come sempre accede in questo periodo dell’anno si rincorrono le indiscrezioni sui nomi dei big che saliranno sul palco di Piazza San Giovanni.

In veritá il concerto è di per sé l’evento. Indipendentemente da chi si esibirá, con oltre 10 ore di musica è veramente impossibile non trovare qualche band o artista tra vostri preferiti.

Adottando la formula vincente degli anni passati, gli organizzatori porteranno sul palco un grande nome nostrano (Ligabue, Zucchero, Jovanotti i nomi piú gettonati) ed uno internazionale ad affiancare decine di altri artisti per dare vita a quest’annuale maratona musicale.

Oltre alla musica il Concerto del Primo Maggio porta avanti da anni un discorso di sensibilizzazione su tematiche a sfondo sociale.

Essendo la festa dei lavoratori, attenzione particolare verrá data al tema del precariato che tocca da vicino soprattutto i giovani che si affacciano al mondo del lavoro.

Altre tematiche alla base dell’evento saranno come tutti gli anni la tolleranza, il rispetto delle diversitá e, come da qualche anno a questa parte, un occhio di riguardo avrá anche il tema dell’ambiente e delle energie pulite.

Sicuramente l’afflusso di giovani all’evento anche quest’anno sará da record come nelle edizioni precedenti sono previste un milione di persone!

Chi è stato almeno una volta al Concerto del Primo Maggio sa che dopo ore in piedi avere un letto dove dormire è una prioritá.

Il concerto quest’anno è di sabato potrete perció prenotare il vostro ostello a Roma per il Concerto del primo Maggio e, aggiungendo un altro giorno, trascorrere l’intero week-end in cittá.

Dormire in ostello a Roma è economico ed in piú di un caso potrete dormire con meno di € 25 a notte.

Esempi: MJ Palace Hostel, Alessandro Downtown Hostel e molti altri tutti a pochi passi dal concerto.

Buon Primo Maggio e buon concerto!

Influenza suina a Roma, ancora casi sospetti

Influenza suina a Roma, ancora casi sospetti.

Dicono di non chiamarla pi così, infatti oramai i maiali non contano nella trasmissione, si trasmette solo da uomo a uomo e la nuova influenza fa paura a Roma.
Centinaia, infatti, le persone che si sono presentate all´Istituto per le malattie infettive Spallanzani perché allarmate

PAURE E FOBIE?

In gran parte si.Soprattutto per tutti coloro che non sono andati in Messico.

Gianni Rezza, epidemiologo, dirigente di ricerca all´Istituto Superiore della Sanità: «Il fatto che il giovane sia arrivato allo Spallanzani con sintomi lievi vuol dire che il sistema di allerta sta funzionando bene».

Per il momento ad essere stato contagiato a Roma è solo il 25enne, ma un bambino è arrivato ieri mattina allo Spallanzani ed è stato trasferito al Bambino Gesù per accertamenti.

Per ora si tratta di un virus influenzale non particolarmente aggressivo.

L´immunologo Fernando Aiuti, presidente della commissione politiche sanitarie del Comune, «la segnalazione del primo paziente affetto dalla nuova influenza a Roma non deve allarmare. Il sindaco Alemanno sta seguendo costantemente la vicenda insieme agli esperti e al momento rassicura tutta la popolazione sul fatto che non ci sono pericoli».

aggiunge: «Dopo quanto verificatosi in quasi tutti i paesi era previsto anche in Italia l´arrivo dei primi pazienti provenienti dalle aree dov´erano segnalati i casi della nuova influenza».

Negli ospedali sono disponibili 25mila trattamenti antivirali.