Mefistofele al Teatro dell’ Opera di Roma
Scritto Martedì 16 Marzo 2010 da Antonella
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Teatro Opera
Torna a teatro l’opera Mefistofele, tratta dal Faust di Goethe. Sarà in scena da questa sera sino al 23 marzo al Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Renato Palumbo e dal regista Filippo Crivelli.
Il Mefisotofele, per quest’ occasione teatrale romana, viene proposto in una veste originale e diversa: l’allestimento è ispirato ai bozzetti di Camillo Parravicini creati appositamente dall’ artista per il Teatro dell’ Opera di Roma.
L’opera di Goethe si divide in quattro atti con il prologo e l’epilogo, che si conclude con la morte di Faust.
Per maggiori info www.operaroma.it
Foto by aquilarco.files.wordpress.com
Marzo 17th, 2010 at 4:40 am
Ho assistito alla prima e sono rimasta colpita dalle voci. Orlin Anastassov come Mefistofele
ha una bellissima presenza e ci fa cedere alla tentazione. Stuart Neill come Faust offre una
voce bellissima che compensa i pochi spostamenti sul palco (per esempio nel 3° atto nel
duetto d’amore con Elena, mancava un po’ di gioco tra i due protagonisti). Amarilli Nizza
come Margherita e Elena ha dato una bellissima interpretazione dell’aria “L’altra notte” ed è
stata molto applaudita. La distribuzione ha offerto davvero un bel equilibrio delle voci. Mi è
piaciuto un po’ meno l’allestimento (schermo con proiezione di immagini davanti al palco,
spostamento del coro troppo lento e rumoroso che crea lunghe pause). C’è anche una bella
combinazione del solo di Elena con una ballerina che sembra raffigurare col corpo l’intensità
delle parole e del canto.
Poi è vero che la musica è molto bella dall’inizio alla fine. E mi è sembrato che il direttore
Renato Palumbo faceva un bel lavoro, molto musicale e presente per tutti, cantanti inclusi.
Insomma è un bel spettacolo. Lo rivedrei solo per non essere seduta al palco di 3° categoria
sul lato destro, proprio dal lato dove si trova Mefistofele, sulla sua torre e invisibile (e
mediamente udibile) per chi è seduto li.