“Si Canta Maggio” con De Gregori e Cristicchi


Primo maggio e canti di lavoro. Niente di più azzeccato!

Il primo maggio più di 200 artisti provenienti da tutte le regioni si riuniranno per festeggiare la festa dei lavoratori. L’appuntamento è all’Auditorium Parco della Musica, per una grande festa che si propagherà dalle 10,30 alle 23,00. Per la seconda edizione di “Si Canta Maggio”.

Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna, la giornata è divisa in due momenti.

Il primo, “Maggio fuori Porta”, è una festa all’aperto, nell’area pedonale, a ingresso gratuito, caratterizzata da gastronomia, mostre, liuteria artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina. In particolare, si rinnoverà l’appuntamento con Il mercato di Campagna Amica, a cura della Coldiretti del Lazio, con l’offerta di prodotti locali a “chilometro zero”, di espressioni tipiche del territorio che, per arrivare dal campo alla tavola, non hanno bisogno di percorrere lunghe distanze.

Come lo scorso anno, verranno offerti fave e pecorino secondo l’antica usanza romana delle feste primaverili. Inoltre, troverà spazio la Mostra dell’artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio e, infine, per l’animazione musicale all’aperto, si esibiranno una serie di gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici provenienti dal territorio della regione e, inoltre, il Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso), veri e propri acrobati che realizzeranno delle torri secondo un’antica usanza propiziatoria dei contadini per ingraziarsi il lavoro in campagna (in collaborazione con il Festival delle Province – Rete Nazionale di Cultura popolare).

Il secondo è momento è costituito da due concerti in sala Santa Cecilia. Alle ore 18 il primo appuntamento “Se otto ore vi sembran poche” sul repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli alberi dei canti della tradizione popolare italiana, in particolare con la partecipazione di: le Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna), coro di donne dai settantotto agli ottantanove anni che ci faranno conoscere i canti delle risaie; i Minatori dell’Amiata con Simone Cristicchi; dalla Valle del Liri, zona con una grande tradizione di produzione del tabacco, arriveranno le Tabacchine. E ancora la Paranza di Scafati e la Famiglia Boniface (Aosta).

Alle 21 il grande concerto con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, con la partecipazione di Francesco De Gregori, Simone Cristicchi, Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio), Coro del Laboratorio di Canto popolare.

“Si Canta Maggio” è un omaggio ai canti di lavoro, a questa grande e importante forma di cultura sociale. Testimonianza della perenne necessità di riaffermare il diritto al lavoro, “Si Canta Maggio” è una manifestazione che evidenzia il legame di questa antica tradizione musicale sia con le feste contadine connesse al ciclo della primavera sia con le forme espressive del canto sociale italiano. Un genere che ha segnato profondamente la storia culturale del nostro Paese diventando con i suoi straordinari esempi musicali l’ideale colonna sonora di tutte le storiche battaglie sociali per il diritto al lavoro.

L’evento è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la collaborazione di UPI-Unione Province Italiane, del Comitato Festival delle Province – Rete Italiana di Cultura Popolare e dell’Azienda Romana Mercati.

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