Pantheon danneggiato: terremoto o vandali?
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Il Pantheon, uno dei principali monumenti di Roma, risulta danneggiato sia nel portone, da cui mancherebbe un pezzo di marmo della cornice che decora il portone di bronzo, sia nel basamento di una colonna.
L’accaduto risale proprio in questi giorni, quando anche a Roma si sono avvertite le scosse del devastante terremoto abruzzese. Qualche giorno fa, un cittadino esperto di Storia dell’arte, Alvaro Gabriele, ha esposto denuncia di danneggiamenti alla cornice del portone del Pantheon ai carabinieri del Comando per la Tutela del patrimonio culturale.
Il Soprintendente per i Beni architettonici e per il paesaggio per il Comune di Roma Federica Galloni ha dichiarato: “Il sisma non c’entra niente. Nella nota interna abbiamo precisato che si e’ trattato di atti vandalici”. Comunque i tecnici della Soprintendenza verificheranno i danni riportati ed eventuali cause. Il Pantheon fu edificato in piazza della Rotonda a partire dal 27 a.C. per volontà del console Marco Agrippa. La struttura andò distrutta durante gli incendi dell’80 e del 110 d.C., e fu poi ricostruita nel 118 d.C. dall’imperatore Adriano. Restaurato da Domiziano, e’ arrivato fino a noi quasi integro nella ricostruzione eseguita da Adriano nel 130 d.C. Fu nel 608, quando l’imperatore Foca lo donò al Papa Bonifacio IV, che il Pantheon fu trasformato in una chiesa cristiana, con il nome di Santa Maria dei Martiri. Nel gennaio del 1878, in occasione della morte del primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II, il Pantheon fu scelto quale dimora delle salme dei Reali d’Italia. Attualmente accoglie le spoglie mortali di Re Vittorio Emanuele II, Re Umberto I e della Regina Margherita di Savoia.
Agosto 17th, 2010 at 1:37 pm
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