Crepe nelle scuole, a Roma 180 controlli dei vigili del fuoco

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Tanti gli allarmi e gli interventi nella Capitale al rientro negli edifici scolastici. Le mamme dell´asilo nido Arcobaleno di Roma, al Trullo, dopo aver visto diverse crepe nella struttura, hanno chiamato carabinieri e vigili del fuoco. E non sono state le sole, visto che ieri i pompieri hanno effettuato 180 verifiche di staticità degli edifici, dei quali oltre 60 soltanto nelle scuole, che hanno riaperto le porte dopo le vacanze di Pasqua.

Una ripresa traumatica, all´indomani dell´ultima scossa di terremoto delle ore 23.15, che ha raggiunto una magnitudo di 4,9 della scala Richter ed è stata avvertita anche a Roma. Prima la scossa, poi la vista delle crepe nelle aule e nella cucina nell´asilo nido al Trullo. Quanto basta per convincere le educatrici a non accettare gli 80 bambini da zero a tre anni che frequentano l´istituto e chiedere verifiche al municipio di appartenenza, il XV. L´architetto dell´ufficio tecnico è arrivato, ha visto, ha rassicurato. Ma non è bastato. Le mamme hanno voluto di più. Hanno chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri.

I pompieri dell´undicesima divisione, giunti dall´Eur con un lungo bastone hanno dato forti colpi al soffitto e alle pareti con le crepe, hanno controllato le travi, i pilastri e i muri divisori, concludendo che i locali erano agibili. «Ma se c´è un´altra scossa la scuola può crollare?», chiede una mamma. «Signora, io posso solo dire che la scuola adesso è agibile», è la risposta di uno dei vigili. Per le mamme, però, la parola dei pompieri è sacra. «Del municipio non ci fidiamo – racconta una di loro – In occasione del nubifragio dello scorso novembre la scuola si era allagata e il tecnico venuto a effettuare il sopralluogo aveva dato l´agibilità. I vigili del fuoco chiamati da noi, invece, l´hanno negata perché l´impianto elettrico era a rischio».

Ieri mattina, dopo le verifiche già compiute nei giorni scorsi dagli uffici tecnici, la presidente del XVII municipio Antonella De Giusti ha deciso di chiamare anche i vigili del fuoco «per evitare la propagazione del panico tra i genitori». I pompieri hanno confermato le conclusioni degli uffici: chiusi palestra, refettorio e giardinetto della scuola materna Vico, agibili la Cairoli e l´asilo Pinocchio».
Stamattina in programma una riunione di aggiornamento tra assessorati ai Lavori pubblici, Scuola e municipi. L´assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera invita a non diffondere allarmismo.

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