Il Comune di Roma: “Un bollino anti-sisma per le case”
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Ieri due scosse, all´alba e alle 21.39, hanno nuovamente gettato nell´ansia i romani. Al punto che in appena 12 ore, dalle 20 di mercoledì alle ore 8 di ieri, i vigili del fuoco del comando provinciale di Roma hanno effettuato 175 verifiche di stabilità di edifici e appartamenti.
«In città non c´è nessun rischio specifico» assicura il sindaco Gianni Alemanno che però, dopo aver annunciato nei giorni scorsi l´istituzione di un ufficio tecnico per verificare la stabilità dei palazzi, ribadisce la necessità di monitorare attentamente la situazione degli edifici capitolini. «Dopo Pasqua, appena sarà passata l´emergenza – dice il sindaco – faremo il punto sulla situazione, perché i crolli che sono avvenuti a L´Aquila ci impongono di essere costruttivi e vigili. Bisogna fare in modo che tutte le norme tecniche vengano rispettate. I palazzi non devono crollare».
Proprio per garantire la stabilità degli edifici e prevenire tragedie come quella abruzzese, l´assessore capitolino all´Urbanistica Marco Corsini ha annunciato l´istituzione di una sorta di “bollino di qualità”. «Per gli edifici ci deve essere l´obbligo di far redigere il fascicolo del fabbricato, un documento che ne attesti le caratteristiche del profilo di idoneità statica – ha detto l’assessore – una specie di bollino di qualità, sia per gli edifici pubblici che per quelli privati». Un marchio che servirà a prevenire crolli, emergenze e tragedie in caso di terremoti o calamità naturali. A ribadire la necessità di controlli è anche il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro, che chiede al sindaco Alemanno di monitorare «le crepe apparse in questi giorni su alcuni palazzi di via Andrea Doria, via Santamaura e via Tunisi».
Prosegue intanto l´impegno della Provincia di Roma, che, come precisa l´assessore provinciale alla Sicurezza Ezio Paluzzi, “ha predisposto una serie di interventi e di verifiche sugli edifici scolastici per verificare la stabilità dei plessi e consentire la riapertura delle scuole in completa sicurezza»” Ieri il consiglio provinciale, su proposta del presidente Pina Maturani, prima dell´apertura dei lavori dell´aula ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del sisma. Poi, all´unanimità, ha approvato una mozione in cui impegna il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e la giunta a promuovere una serie di iniziative di solidarietà per la popolazione colpita dal terremoto.

