Bruno Vespa nel cda dell’Opera di Roma
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Dopo le dimissioni di Ennio Morricone dal consiglio di amministrazione del Teatro dell’Opera di Roma era difficile pensare a chi sarebbe stato in grado di sostituirlo. Ed è infatti accolta con grandissima sorpresa la nomina di Bruno Vespa, noto giornalista televisivo, a consigliere della Fondazione.
Una nomina voluta dal ministro per i beni culturali Sandro Bondi in persona, che ha indicato Vespa come rappresentante delle istituzioni. Un nome che lascia tutti senza parole, che attira da subito aspre critiche, e che causa pure un’interrogazione parlamentare da parte del gruppo del partito democratico.
Scegliere Vespa come consigliere è più una manovra d’immagine che un riconoscimento di competenza, è una decisione figlia di un modo tutto italiano di interpretare le cariche politiche e statali.
Ma intanto il gruppo del Pdl difende la scelta a spada tratta, considerando il giornalista un importante supporto dal punto di vista della comunicazione, e una pedina utile per imporsi in campo internazionale.
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